YuzuNews del 10 novembre 2017: NHK Trophy – Practice 2 e Short Program

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Sta per prendere il via la quarta tappa di qualificazione del Grand Prix di pattinaggio di figura per la stagione 2017-2018, l’NHK Trophy, che si tiene a Osaka, Giappone.
Tutti gli occhi erano puntati sulla grande star dell’evento, un pattinatore che ormai i lettori del blog conoscono molto bene, Yuzuru Hanyu. Super favorito per la vittoria finale, ancor più da quando il canadese Patrick Chan ha ufficializzato il suo ritiro da questa competizione, si apprestava ad affrontare una gara relativamente semplice, forte dei suoi salti quadrupli, contro il primo degli avversari, lo statunitense Jason Brown che, pur avendo ottime doti artistiche, interpretative, belle coreografie e splendide trottole, non ha nel suo arsenale un quadruplo stabile né un triplo Axel consistente.
I pronostici della vigilia però sono stati rivoluzionati quando ieri, nel corso della sessione pomeridiana di allenamento, Yuzuru è caduto in malo modo da un tentativo di 4Lutz, riportando danni alla caviglia e al ginocchio della gamba destra.
Si è già parlato di questo incidente e delle notizie successive in questo post , di ieri.
Yuzuru è uscito sulle sue gambe dalla pista e dopo qualche minuto vi è ritornato per completare la practice ed effettuare il suo run through, portato a termine senza salti. In seguito non ha preso parte alla conferenza stampa del Team Japan e si è invece sottoposto alle cure del caso.
Da quel momento non si sono più avute notizie certe e la situazione è rimasta sospesa fino a poco fa. Si era saputo infatti soltanto che Yuzuru aveva intenzione di prendere parte alla gara, ma che la decisione definitiva sarebbe stata presa questa mattina, in base alle sue condizioni.

Ebbene, ora sono giunte informazioni un po’ più precise ed è quindi il caso di fare un aggiornamento.

Iron Klaus traduce questo articolo, secondo il quale nella caduta Yuzuru si è fatto male alla caviglia e al ginocchio destri e che, se questa mattina tali aree non saranno gonfie, Yuzu prenderà parte all’allenamento ufficiale (dove tutti i pattinatori dovranno fare il run through del programma corto).
C’era il timore che dovesse ritirarsi (e c’è ancora, aggiungo io, dal momento che la decisione definitiva non è ancora stata presa), ma Yuzuru ha intenzione di gareggiare e sta ricevendo i trattamenti per poterlo fare. Non si è recato in ospedale, la diagnosi è stata fatta dal medico del team (e, dico io, FORSE questo è un buon segno, indice che non si tratti di nulla di serio), non ha preso parte alla conferenza stampa in serata ed ha invece passato il tempo con il ghiaccio sulle aree infortunate, nella speranza di poter pattinare oggi. Se il gonfiore si sarà ridotto, prenderà parte alla practice e solo dopo verrà presa la decisione finale se gareggiare o meno.

Questo articolo, tradotto da Wherespacepooh dice sostanzialmente le stesse cose, mentre un nuovo articolo riporta le parole dell’allenatore che è accanto a Yuzuru in questi giorni al posto di Brian Orser, Ghislain Briand, il quale dice che questa mattina non c’è gonfiore e che quindi Yuzuru prenderà parte alla practice di oggi e poi si deciderà cosa fare.

Altra piccola informazione ci viene da questo articolo, riassunto in questo tweet:

Briand ha rivelato che l’8 novembre Yuzuru si era preso un giorno di riposo (non presentandosi all’allenamento non ufficiale) non, come avevamo pensato tutti noi, per riprendersi dal jet lag e dal lungo viaggio, ma perchè aveva la febbre! Povero cucciolo, capitano tutte a lui!!   
E la sera del 7 aveva detto ai giornalisti che la sua condizione era “perfetta”!  


Credo che fino alla practice non avremo notizie rilevanti, nel frattempo vi riporto nuovamente il documento con gli elementi pianificati nei due programmi di gara di Yuzu, ma penso che SE decidesse di partecipare… molto probabilmente il layout dei suoi programmi cambierebbe, non credo che con una gamba malconcia potrebbe affrontare 2 quadrupli di cui un Loop nel corto e ben 5 quadrupli con un Lutz ed un Loop nel libero, diciamo quindi che ormai questo elenco ha un valore molto relativo.

Ecco l’ordine di discesa in pista per il programma corto, con tanto di orari. Yuzu dovrebbe scendere sul ghiaccio (il condizionale è d’obbligo) alle 20.31 ora giapponese, 12.31 ora italiana. Il secondo gruppo, quello con Yuzu, scenderà in pista per il warm-up alle 19.51, 11.51 in Italia.

Per ora è tutto, restiamo in attesa degli sviluppi. 


Aggiornamento:

h 3.40: Yuzuru non si è presentato alla practice

h 3.50: La JSF darà un aggiornamento su Yuzu approssimativamente alle 12.00 (ora giapponese), ossia tra 10 minuti circa.

Vi sto rendendo partecipi di questa lunga notte insonne, col cuore in gola e tanta apprensione, anche se le informazioni cambiano di minuto in minuto e si smentiscono, come quando ho scritto che Yuzu avrebbe preso parte alla practice ed invece non si è visto, ma credo che anche questo sia parte del seguire con il cuore una persona, un atleta in questo caso.
La cosa commovente è come in questo momento tutti i fans siano incollati ai PC, a smartphone o tablet, collegati ai vari social per seguire trepidanti gli sviluppi della situazione, tutti uniti e tutti insieme in un pensiero comune.

Visto che racconto tutto in tempo reale..dico anche che secondo me, se Yuzu non ha preso parte alla practice ed è la JSF a rilasciare un comunicato, significa che si ritira dalla gara.  

h 4.15: La JSF, nella persona di  Yoshiko Kobayashi, ha detto che Yuzuru al momento si sta ancora sottoponendo ai trattamenti medici necessari ed è per questo che non ha preso parte alla practice. Sarebbe sua intenzione partecipare alla gara, ma la decisione definitiva non è ancora stata presa.

Questo ragazzo è commovente e, diciamolo pure, anche un po’ incosciente. Lo sa benissimo che in questa stagione l’appuntamento più importante sono le Olimpiadi, ha dichiarato più volte di essere diventato molto più attento e cauto verso il suo corpo, di curare al massimo la sua salute e la forma fisica, di prendere tutte le dovute precauzioni per prevenire gli infortuni. Nonostante ciò è pronto a fare di tutto per partecipare ad una gara di importanza relativa (se paragonata ai Campionati del nuovo anno, oltre alle Olimpiadi) e tentare di qualificarsi alla Finale. Probabilmente altri al posto suo avrebbero deciso subito di rinunciare a questa gara e alla Finale, per concentrarsi sulla preparazione in vista delle Olimpiadi, ma lui sta ancora provando. Se non dovesse farcela, o se gareggiasse ma andasse male, sarebbe davvero un grande dispiacere e non se lo merita. 

Messaggi di supporto, preghiere e pensieri per lui stanno arrivando da tutto il mondo e su tutti i social. Chi gli vuole bene, e sono in tanti, ma davvero tanti, sta dichiarando da ogni angolo del globo il suo sostegno incondizionato, a prescindere da quale sarà la sua decisione finale. Tutti noi vogliamo per lui solo il meglio. Se deciderà di provare a gareggiare faremo il tifo sfrenato per lui, non tanto o non solo per la vittoria, che sarebbe comunque compromessa, ma affinché faccia una prestazione di cui poter andare fiero. Se sceglierà di ritirarsi saremo tutti al suo fianco, perché sappiamo quanto sia importante per lui pensare prima di tutto alla salute in vista degli impegni più importanti che, al di là del risultato finale, dovranno essere affrontati e vissuti senza rimpianti.

Sappiamo che Yuzuru naviga sul web e anche sui social, o almeno questa seconda cosa la ipotizziamo da alcune risposte date in svariate interviste, alcuni riferimenti fatti ecc, quindi si può pensare che nelle ore nelle quali sta nella sua camera d’hotel lui accenda il suo MacBook e legga qualcosa.
Più volte ha parlato di quanto senta il supporto dei suoi fans e di quanto questo lo aiuti ad affrontare le sue sfide e a continuare a migliorarsi. Ha sempre un pensiero per noi tutti e in questo momento  possiamo stargli vicino solo con il nostro pensiero.

Per questo motivo sarebbe carino lanciare un hashtag su twitter (ma non solo):
#WeLoveYouYuzu
Chi vuole può partecipare scrivendo un pensiero e aggiungendo questo hashtag al suo post o al suo tweet. Un modo come un altro per provare a raggiungere Yuzu con il nostro calore e il nostro sostegno in un momento in cui ne ha particolarmente bisogno.

h 5.50: Annunciato il ritiro dalla competizione. Yuzu si è arreso e, a quanto pare, era sconvolto e piangeva. Dev’essere stata una decisione difficilissima da prendere per lui, che fino all’ultimo ci ha provato con tutte le sue forze. 

Sono consapevole che sia stata una scelta saggia e sono fiera di lui, ma al tempo stesso mi sento tremendamente triste e immagino quello che sta passando in questo momento. Allenarsi duramente per settimane e mesi, con l’intento di accedere alla Finale e provare a vincerla per la quinta volta consecutiva, affrontare un lungo viaggio, trovarsi sul posto della gara ed avere la febbre, provare comunque in allenamento tutte le difficoltà pianificate, cadere e farsi male, nel momento più sbagliato. Tentare in tutti i modi di riuscire ad affrontare la gara nella speranza di potersi comunque qualificare ed infine doversi arrendere. Sono convinta che lui ora stia davvero soffrendo, non è nel suo carattere, nel suo DNA, la rinuncia e l’arresa. Vorrei poter fare qualcosa ma non posso fare assolutamente nulla, se non stargli accanto con il cuore e sperare che si rimetta in piena forma al più presto e torni più battagliero di prima. Forza Yuzu, siamo tutti con te!! 

Non riesco a frenare le lacrime in questo momento, pensando a come stia lui ora. Mi sento impotente e inutile e non posso fare altro che scrivere qui, cose altrettanto inutili ma che mi vengono dal cuore.

Yuzuru non si merita di piangere, una persona così meravigliosa non se lo merita, non posso immaginarlo piangere e disperarsi per questa sofferta rinuncia. Se alla fine ha deciso di ritirarsi significa che deve proprio sentire tanto male e non essere in grado di saltare, altrimenti sono certa che ci avrebbe provato, come ha in effetti tentato di fare fino all’ultimo.
Amorino, adesso pensa solo a riposarti e guarire perfettamente. So che sarà difficile, so che penserai agli altri che affronteranno le gare e la Finale senza di te, sarà un compleanno diverso rispetto a tutti gli ultimi anni, ma non è colpa tua, non è un fallimento, non è debolezza, anzi, è stato coraggio e maturità, bravo.

h 6.30 Fans di tutto il mondo, siete fantastici! Sto leggendo tutti i vostri tweets con #WeLoveYouYuzu e sono bellissimi, commoventi, non riesco a non piangere! 
Proviamo a far diventare questo hashtag un trendtopic? Lo so, magari non ha senso, ma in questo momento è l’unica cosa che mi viene in mente nell’immediato, da provare per raggiungere, forse, il nostro Yuzuru. Proviamoci tutti insieme e magari se ne potrà accorgere, o qualcuno glielo potrà riferire e sentirà un po’ del calore che stiamo cercando di trasmettergli!! 

Al momento pare che Yuzuru si sia recato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso e si parla di infortunio al legamento laterale della caviglia destra.

Questo il comunicato dello stesso Yuzuru:

Proseguiranno gli aggiornamenti, qualora dovessero esserci novità rilevanti. Per il momento vi saluto, purtroppo sta per iniziare la gara…senza Yuzu.


Aggiornamento 11 novembre

Questo articolo di Kyodonews aggiunge qualche dettaglio: oltre all’infortunio al legamento laterale della caviglia destra, Yuzuru si è fatto male anche al ginocchio destro ed ora non può appoggiare il peso sulla gamba. Il suo team non si è espresso sui tempi di recupero, il che lascia preoccupazioni su una sua ripresa in tempo per i Giochi Olimpici. 
Ma, un po’ in contraddizione con quanto appena scritto, viene rimarcato che Briand avrebbe detto che Yuzuru è in grado di camminare e saltellare (e, come scritto in altri articoli, che l’infortunio non sarebbe serio), ma evidentemente non era saggio per lui sforzare le aree infortunate gareggiando.

Iron Klaus su twitter traduce questo articolo, del quale io punterei l’attenzione su due dettagli.
1) Si dice che anche senza disputare la Finale di Grand Prix ed eventualmente anche facendo male ai Nazionali giapponesi o non partecipandovi, Yuzuru verrebbe comunque selezionato come uno dei tre rappresentanti giapponesi in campo maschile per le Olimpiadi, quindi può serenamente concentrarsi sulla preparazione in vista di Pyeongchang.
2) Soshi Tanaka, che è stato jump coach di Yuzu ai tempi delle scuole superiori, ha detto che Yuzu non è mai stato fisicamente forte, dunque il rischio nel provare nuovi salti complessi è alto e non gli servono per vincere.
Non è il primo e non sarà l’ultimo ad affermare ciò, ormai è evidente che uno Yuzu al 100%, con un programma pulito e alti GOE e PCS può ancora battere i giovani “grilli salterini”. Però questo mi porta ad alcune riflessioni: innanzitutto non sarei così convinta che Yuzu ora non sia fisicamente “forte”. Certo, è longilineo e slanciato, è magro di costituzione, ma ora è più forte e robusto e non più magrissimo come ai tempi delle superiori, ora ha messo su massa muscolare e ha rafforzato torace e gambe, soprattutto gambe. Oltre a questo, è vero, fa rabbia pensare a quel Lutz che è stato causa della caduta fatale, ma ora non dobbiamo dare la colpa a lui per l’infortunio perché vuole provare il Lutz. Lui è più bravo degli altri, è in grado di farlo, ha dimostrato che quando lo fa bene è anche un salto bellissimo con una parabola molto ampia, segno che non è un salto al di là delle sue possibilità (ricordiamoci che pare abbia anche atterrato il 4Axel). Infine, al di là di tutte queste considerazioni, Yuzuru ha spiegato con precisione le sue motivazioni e le sue intenzioni: per lui pattinare significa sempre cercare di superarsi e di alzare il livello. Non ci sono solo i salti, lui punta ad avere il pacchetto completo e perfetto, ma non vuole restare indietro rispetto ad altri pattinatori che saltano tanti quadrupli. Io lo capisco, è il carattere del campione ed è pienamente giustificabile, soprattutto quando hai la consapevolezza di esserne in grado. Per lui sfidare se stesso è fonte di energia e motivazione, gli dà la voglia e la gioia di pattinare, altrimenti il tutto perderebbe di significato. Sappiamo che ragionando da fuori e in modo logico si può concludere che è importante portare a casa il risultato, il come farlo è secondario, ma personalmente io ammiro il suo modo di pensare, il suo non accettare compromessi e spingersi sempre al limite. E’ coraggioso e ambizioso e sono convinta che sia anche questo suo carattere a renderlo così ammirato ed amato. Infine, sì, il 4Lutz è indubbiamente un salto rischioso, ma il fatto che lo facciano molti più pattinatori rispetto al 4Loop indica forse che, nonostante valga di più in termini di punti, non sia proprio il salto più difficile in assoluto (considerando poi che ogni pattinatore può avere i propri punti di forza e di debolezza su salti diversi, per cui un salto facile per qualcuno può essere proibitivo per altri) e, soprattutto, Yuzuru lo prova e riprova a ripetizione da mesi e non si è mai fatto male. Questa volta era forse indisposto dopo un giorno di febbre e con un po’ di sfortuna è andata così. Non dobbiamo imputare tutto all’aver provato il 4Lutz!
Lo so, molte considerazioni e tutte mescolate in modo caotico, ma ho così tanti pensieri in testa in questo momento, la mente in subbuglio per quanto accaduto. 

Direi che per oggi è davvero tutto. A prestissimo con le YuzuNews!

Ciao ciao!  



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