FAQ – A domanda rispondo. Chiedete e vi sarà risposto… forse

benvenuti contatti faq

Ciao a tutti!
Io sono Elena, piacere di conoscervi!

benvenuti contatti faq

Se navigando per il web siete capitati sul mio blog… significa che ho affrontato qualche argomento di vostro interesse!
Be’, spero di non avervi delusi!

Visto che siete “miei ospiti”, mi sembra doveroso presentarmi e darvi la possibilità di chiacchierare con me, se lo desiderate.

Potete sapere qualcosa su di me, ma soprattutto sul mio modo di vedere le cose e di fare blogging, nella pagina About me.

Se volete mettervi in comunicazione con me, potete farlo attraverso uno dei canali che trovate alla pagina Contatti .
Oltre a questi metodi, potete scrivermi anche tramite il modulo di contatto che trovate nella sidebar qui a destra, oppure cliccando il bottone rotondo nell’angolo in basso a sinistra della pagina, con il quale potete inviarmi un messaggio diretto via Facebook. Vi risponderò appena possibile!

Detto ciò, in questa pagina raccoglierò e pubblicherò le domande che riceverò da parte vostra (con relative risposte, ovviamente) e che riterrò più interessanti o utili ai lettori, oppure semplicemente quelle che ricorrono più spesso. 

Cosa aspettate dunque? Chiedete e vi sarà risposto (forse…  ) !


FAQ – Frequently Asked Questions

Q1: Come e perché hai deciso di aprire un blog?

Mostra di piùNon mi soffermo su tutto il “prima”, che potrebbe rivelarsi un libro voluminoso e tutt’altro che allegro. Arriviamo subito all’estate del 2017, quando ho deciso dopo lunghe riflessioni e tanti ripensamenti di buttarmi in questa nuova avventura. 
Lo apro? Non lo apro? Inizio? Lascio perdere? Ma cosa scrivo? E se poi resto senza argomenti? Ma non sono all’altezza! E soprattutto… perché mai qualcuno dovrebbe aver voglia o interesse a venire qui e leggere proprio quello che scrivo io?!
Eppure quel pensiero continuava a tornare alla mente; ne avevo voglia senza nemmeno capirne completamente il perché. Alla fine sapete come ho deciso? Rispondo così alla prima parte della domanda, il come.
Nel bel mezzo di una notte d’agosto (sì, chi mi conosce sa che sono da sempre un essere notturno) mi sono ritrovata davanti l’ennesimo banner pubblicitario di Siteground.it che invitava ad acquistare un dominio web e… ho cliccato.
In realtà nelle mie precedenti ondate propositive, i momenti cioè nei quali prevaleva l’opzione “Sì, apriamo ‘sto blog”, avevo già fatto alcune ricerche basilari e salvato svariate pagine introduttive al blogging, tramite cui avevo capito che come primo passo bisogna avere uno spazio web su cui creare un sito/blog, che se l’intento è serio e punta a che il proprio lavoro duri, si sviluppi nel tempo ed eventualmente divenga una vera e propria occupazione remunerativa è necessario scegliere un servizio di hosting non gratuito, che offra maggiori prestazioni, più spazio e assistenza tecnica affidabile e competente, e infine che tra i vari servizi di hosting a pagamento il migliore è appunto Siteground.
Ecco perché in quel momento mi si è riaccesa la solita lampadina a luce intermittente e mi sono detta: Sai che faccio? Mi butto!
Ho letteralmente approfittato di quel momento e concluso la sottoscrizione quella notte stessa, prima di cambiare nuovamente idea.
Dal mattino seguente ero proprietaria di un blog, o meglio di uno spazio web, un dominio e un blog editor… ed ero tenuta quindi, avendo pagato, a impegnarmi per davvero.
Detto questo, passiamo alla seconda parte della domanda: il perché.
Come ho già accennato, non saprei spiegare il vero motivo alla base di questa iniziativa senza raccontarvi buona parte della mia vita, oltre al fatto che per certi versi non è del tutto chiaro nemmeno a me.
Riassumendo potrei rispondere che le ragioni principali sono:
1) Desiderio di far conoscere Yuzuru Hanyu anche al di fuori dei social network e rendere la bellezza che lui offre alla portata di tutti, anche di chi non conosce l’Inglese o altre lingue, di chi ha pochissimo tempo, di chi non si trova a proprio agio sui social ecc.
2) Volontà di avviare, gradualmente, lentamente e consapevole delle tantissime difficoltà, una piccola attività lavorativa indipendente, sfruttando le tante possibilità offerte dalle nuove tecnologie.
3) Necessita di raccogliere e organizzare le mie millemila passioni, gli interessi, i passatempi e gli studi in modo da dar loro un senso più ampio e univoco riguardo il posto che occupano nella mia vita e dare a me una motivazione per non lasciarmi andare ai momenti di pigrizia e sconforto (perché ci sono anche quelli, eccome!).

Q2: Quali sono state le principali difficoltà con il blog?

Mostra di piùDal momento della sua nascita ad oggi mi sono trovata ad affrontare difficoltà di vario tipo, ma nel complesso il processo si è rivelato entusiasmante e sento di aver imparato tanto.
Il primo istante di panico è stato quando, dopo aver acquistato lo spazio web, registrato il dominio e installato WordPress, mi sono ritrovata davanti una pagina completamente bianca circondata da tante scritte e pulsantini per me completamente nuovi e sconosciuti. Sono partita da quella pagina, da zero, e vedersi formare pian piano il blog, con titoli, immagini, colori, sezioni… è stato emozionante! Per fare ogni cosa nuova dovevo cercare sul web delle guide, ho letto tanti libri, e poi ho fatto un vero e proprio corso.
Ci sono stati vari momenti in cui plugin in conflitto tra loro mandavano all’aria tutte le configurazioni da me fatte per la visualizzazione delle pagine e la soluzione non è stata né semplice né immediata. Questi sono problemi frequenti, così come le pagine troppo pesanti e lente a caricarsi, plugin non funzionanti o ostici da configurare. Nel complesso però sono tutte cose superabili per chi è abituato ad aver a che fare con un PC.
Nei primi tempi avevo non tanto il blocco dello scrittore, quanto il timore di bruciare troppo in fretta tutte le idee e restare senza nuove ispirazioni. Oltre a ciò il dubbio costante: a qualcuno interesserà? Una volta preso il ritmo gli argomenti sono sorti via via in modo spontaneo e i lettori mi hanno fatto capire che sì, a qualcuno interessa… e tanto basta per continuare.
A dire il vero, il momento forse più difficile è stato prima di aprire il blog, anzi, esso è una delle cause per cui ho tentennato tanto prima di decidermi: l’argomento del blog.
Da una parte viene sempre consigliato di focalizzarsi su un solo tema, non eccessivamente generico, e rivolgersi ad un pubblico ampio sì ma non troppo, per ragioni di marketing, concorrenza e così via. Ho a lungo pensato a quale potesse essere un argomento adatto e proprio non lo trovavo, ci sono troppe cose che mi interessano e mi piacciono!
Certo, dovendone sceglierne solo uno avrei deciso senza dubbio per Yuzuru Hanyu! Ma posso fondare un ipotetico lavoro futuro “solo” su di lui? Lui è immenso, ma… prima o poi si ritirerà dalle competizioni, successivamente, molto più tardi spero, anche dagli show e… a quel punto io cosa dovrei fare? Cambiare completamente da un giorno all’altro l’orientamento del mio sito? Con il mio carattere mi sarebbe difficile da gestire, sarebbe come rinnegare quanto fatto prima e ricominciare, ma Yuzu non è e non sarà mai un errore, anzi! A dirla tutta è stato proprio lui a farmi superare un brutto periodo e farmi tornare l’entusiasmo e la voglia di fare fare fare che avevo prima.
Oltre a questa, facevo poi altre considerazioni come: non mi annoierà parlare sempre di una stessa cosa (che non fosse Yuzu!) e avere l’impegno di farlo per un tempo indefinito? Oppure, non verranno a mancarmi le idee per trovare qualcosa di interessante in quel preciso ambito?
Alla fine ho deciso di fare di testa mia, di non seguire i consigli degli esperti. Non per presunzione, ma perché questo è l’unico modo in cui sento di poter riuscire. Ho stabilito di occuparmi su un unico sito dei vari temi di mio interesse e di puntare sul loro comune denominatore: me stessa. Io sono il legame tra tanti topics così distanti tra loro e credo di essere riuscita, almeno fino ad ora, a dare al mio operato una certa coerenza.
Sono sempre pronta ad essere smentita, ovviamente!

 


Aspetto altre vostre domande! 


Translate into your own language