YuzuNews del 1 novembre 2017: Il costume di SEIMEI

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Ciao a tutti e buon inizio di novembre!
Oggi appuntamento con le YuzuNews, ci sono alcune novità piuttosto interessanti, nell’attesa dell’imminente seconda tappa di Grand Prix per Yuzu: NHK Trophy. Informazioni sul Costume di SEIMEI e un’anticipazione del nuovo CM della P&G.

Iniziamo subito tornando su SEIMEI, il programma libero di questa stagione, già pattinato nella stagione 2015-2016 e del quale si era parlato approfonditamente in questo post
Si è già detto quanto lavoro e quanta dedizione ci siano dietro ad ogni minimo dettaglio di questo programma, dalla musica, rifinita con un lavoro certosino attraverso 32 versioni fino a quella definitiva, al tema/concetto ripreso dai film Omnyoji e Omnyoji 2 e dalla figura di Abe no Seimei, alla coreografia studiata in ogni dettaglio anche grazie ai consigli dell’attore che nei film interpreta la parte di Seimei, Mansai Nomura, al costume.

Ebbene, oggi si torna a parlare proprio del costume, grazie ad un interessantissimo articolo pubblicato il 30 ottobre sulla prima pagina del Nikkan Sports

del quale si è parlato anche in TV (grazie a YzRIKO!)

La sempre efficientissima gladi pooh (@wherespacepooh su twitter) ha tradotto per tutti noi questo articolo in inglese sul suo blog tumblr, QUI .

Satomi Ito, la costumista che dalla stagione 2014-2015 si occupa dei costumi di Yuzuru, ha rivelato che è in realtà lui stesso a scegliere il design, i colori e perfino i materiali dei suoi costumi, con grande cura di ogni particolare.
Il nuovo costume, già diverso sotto molti aspetti dalla versione 2015-2016 (pur mantenendone le linee di base), ha fatto il suo debutto alla prima gara stagionale, l’Autumn Classic International e già è apparso diverso alla seconda gara, la Rostelecom Cup. Dopo questa competizione Yuzuru è volato ad allenarsi a Toronto, mentre il costume è tornato a Tokyo nell’atelier di Satomi Ito per subire ulteriori modifiche. Il costume è infatti progettato in modo tale che sia facile apportarvi modifiche e Yuzuru continua a richiedere piccole variazioni anche a stagione agonistica in corso. Satomi Ito ci dice che forse questa sarà l’ultima volta che verrà modificato (sicuri?   ) e che il lavoro continua con l’avvicinarsi della prossima gara, l’NHK Trophy, che inizierà il 10 novembre.
All’inizio della stagione 2014-2015 lei era incaricata di realizzare per Yuzuru il costume di backup, poi avvenne l’ormai tristemente noto scontro con Han Yan alla Cup of China e le fu richiesto di realizzare subito il nuovo costume, perchè l’altro si era macchiato di sangue, costume che fu realizzato in sole due settimane, appena in tempo per l’NHK Trophy di quell’anno.
Da allora la loro collaborazione è continuata sino ad oggi.
Ogni anno a giugno vengono prese le misure, che evidentemente devono sempre essere aggiornate, e in agosto i costumi vengono consegnati (salvo poi le solite modifiche di cui abbiamo detto) ed è Yuzuru stesso che sceglie, appunto, il disegno, i colori e i materiali.

Ci vengono poi rivelati interessanti retroscena riguardanti la realizzazione di questo costume.
Innanzitutto Yuzuru, quando nel 2015 le diede le prime indicazioni in merito, le inviò anche delle immagini di Mansai Nomura nel film Onmyoji, perchè la sua richiesta era che il costume riprendesse, pur con le dovute e necessarie variazioni, l’idea base del tipico abito indossato in epoca Heian, il Kariginu.
L’idea era una base a fantasia bianca con dettagli verdi e viola e l’inclusione di una stella a 5 punte, simbolo dell’omnyoji.
Con i materiali elastici usati per i costumi del pattinaggio di figura si rivelò particolarmente difficile rendere l’idea della seta liscia e ricca e le linee morbide tipiche di questo abito. Servirono diverse prove per ottenere il giusto effetto finale. 
Per questa stagione il modello base del costume è rimasto lo stesso, ma ci sono svariate modifiche nei colori. 
Il colletto, sovrapposto come in un kimono, è viola, oro, verde e bianco partendo dall’esterno. Questi colori e anche il loro preciso ordine sono stati decisi da Yuzuru. 
Dopo la prima gara, l’Autumn Classic International, Yuzu ha deciso di apportare modifiche, sostituendo il viola e il verde brillanti delle maniche con tonalità più scure e austere, e passando da strass argentati a neri (che a mio parere stanno benissimo, perchè rendono il ricamo molto più evidente e tridimensionale). A proposito, sono stati usati oltre 3000 strass per i ricami sulla blusa! 
Per il pentagramma erano state preparate sia una versione dorata che una argentata, poi si è deciso per l’oro, ovviamente. 

La versione usata all’Autumn Classic International, con ricamo oro e argento:

La versione usata alla Rostelecom Cup:

Il bozzetto della versione 2015-2016

Quello della versione attuale:

Gli appunti dopo la prova costume:

Il tutto gentilmente tradotto in inglese da wherespacepooh e tadakixd:

Cosa si può dire a questo punto? Posso solo dire che ogni cosa che scopro su Yuzu, sulla sua vita, sul suo modo di pensare, su quello che fa, sul suo pattinaggio, ogni piccola cosa…aumenta la stima che nutro per lui. Lo trovo incredibile. Non solo è un bellissimo ragazzo e un fenomeno del pattinaggio, io credo il più grande pattinatore di sempre, ma è anche una persona speciale, intelligente, istruito, educato, con alti valori e modi impeccabili. E’ inoltre un giovane dai mille interessi e altrettanti talenti, un artista a 360° e con una vita piena da un punto di vista interiore, è una persona ricca sotto innumerevoli aspetti, eccezionale.
E’ più giovane di me, ma credo che da lui io abbia solo da imparare e lo prendo volentieri ad esempio e modello, cercando di migliorarmi ogni giorno.
Personalmente credo che Yuzuru meriti tutto il credito di cui gode, i successi che ha già ottenuto e molti altri ancora, non solo per le suddette qualità, ma anche per la passione e la dedizione totale con cui affronta tutto ciò che fa, in questo caso il suo essere pattinatore e il suo gareggiare, non solo “contro” gli altri, ma prima ancora contro se stesso, per superarsi sempre. L’amore con cui ha costruito in ogni minimo particolare questo programma traspare da ogni cosa e me lo fa amare ancora di più, se possibile, al di là della bellezza del suo SEIMEI sul ghiaccio. 
Non intendo giudicare o sminuire gli altri pattinatori, sia perchè lo trovo scorretto sia perchè non sono abbastanza informata per poter giudicare, ma credo che una ricerca e un lavoro così maniacali su un programma siano più unici che rari.


Passiamo ad un’altra novità.
E’ prevista per il 17 novembre l’uscita di un nuovo spot P&G in cui sarà presente Yuzu, basato sulla campagna P&G sponsor ufficiale delle mamme in vista delle Olimpiadi di PyeongChan 2018 e proprio ieri ne sono stati diffusi un’anteprima e un dietro le quinte, due brevi video che creano grande aspettativa. Adesso sono super curiosa di vedere come sarà lo spot vero e proprio!!!

 

Ecco il “dietro le quinte dello spot “Mamma, grazie”.
…E noi ringraziamo tadakixd che lo ha tradotto in inglese sul suo blog tumblr, 
QUI  .

Le riprese sono state fatte in giugno a Sendai.
Yuzu dice che la sua mamma è l’unica persona che è sempre stata lì per lui, accanto a lui. Ha fatto tanto per lui, speso tempo ed energie per lui. Si arrabbierà con lui, gioisce con lui e ha lottato sempre accanto a lui. 

 

Secondo questo articolo di Kyodo News, i pattini che mostra nel video sono quelli che ha usato e amato quando era al terzo anno di scuola (quindi quando aveva tra gli 8 e i 9 anni) e sono di 5 cm più piccoli della misura attuale. Viene anche detto che nei 18 anni che sono passati da quando ha iniziato a pattinare Yuzu ha usato approssimativamente 25 paia di pattini (intesi come “stivaletti”).


Restando in ambito P&G… nell’episodio, se così lo possiamo definire (è un appuntamento mensile in cui Yuzuru parla un po’ di se stesso e un po’ dei prodotti P&G), di YUZUDAYS si è proprio parlato dei sentimenti di gratitudine di Yuzuru verso la sua mamma.

Yukirin1408 ha gentilmente tradotto il tutto in inglese sul suo blog tumblr, trovate il post QUI . Grazie!

Anche Angelica Yuzu dello Yuzuru Hanyu International Fan Group su Facebook lo ha tradotto e postato sul suo blog tumblr, QUI .  Grazie mille!

Riassumendo…
Yuzuru si è trasferito a Toronto per allenarsi nella primavera dei suoi 17 anni, insieme alla mamma e questo per lui è il sesto anno di vita in Canada. Già in passato aveva detto che senza la madre non sarebbe riuscito a vivere da solo a Toronto, ed ora gli è stato di nuovo chiesto di esprimere i suoi sentimenti di gratitudine verso di lei.
Yuzu dice che vivono insieme solo loro due, ormai da sei anni, che la sua mamma fa tutto per lui: cucina, fa il bucato, lava e prepara tutto, in modo da rendergli più confortevole ogni cosa, per questo le è molto riconoscente.
Anche se non tutti i componenti della sua famiglia vivono insieme purtroppo (il papà e la sorella sono rimasti a Sendai), la presenza della madre sempre accanto lo fa sentire a suo agio e a casa sua anche in Canada, con piccole cose come l’odore del suo cibo e dei vestiti puliti.
Yuzu -e questo già lo sappiamo bene- è un gran chiacchierone, quando inizia a parlare non la smette più. Dice infatti che con la sua mamma parla di tutto e spesso dice di getto tutto quello che gli passa per la testa. A volte hanno anche qualche discussione, ma condividono anche le gioie. Yuzu dice anche che quando lui ha bisogno di restare da solo la madre lo capisce senza bisogno di parole e discretamente lo asseconda.
Questo stretto legame, che, così dice, deriva anche da un fattore genetico/biologico, è diventato per lui un supporto emotivo. 

Yuzuru aggiunge che sa bene che per la madre seguirlo e guardarlo gareggiare dev’essere difficile e lo capisce perché anche sua sorella ha pattinato e lui guardava le sue gare e sa che essere uno spettatore è difficile. Quando devi gareggiare in prima persona devi focalizzare la tua attenzione su determinate cose, quindi sei più concentrato che nervoso, ma quando sei spettatore sei così teso che lo stomaco fa male e stai quasi in preghiera. Capisce come ci si sente e proprio per questo sente che in quei momenti la sua mamma in un certo senso lotta, gareggia, assieme a lui. 
Yuzu desidera far confluire tutti questi sentimenti nel suo pattinaggio. 

Come sempre Yuzuru è dolcissimo e sensibile, esprime sempre gratitudine anche per le piccole cose quotidiane. Per me è sempre un piacere leggere queste interviste, perché, anche se sono fatte per uno sponsor e c’è sempre quindi sotto un intento commerciale, fanno emergere un lato di lui che non sempre si vede, lo Yuzu di tutti i giorni, il ragazzo che sta con la sua mamma, che mangia il suo cibo preferito sin da quando era piccolo, che indossa abiti freschi di bucato e ne apprezza il delicato profumo, che va ad allenarsi, torna a casa, studia, guarda la TV e se ne sta magari nella sua stanza a leggere, giocare con i videogames e fare le cose normali di ogni ragazzo della sua età. Mi piace immaginarmelo così e mi faccio tante domande su di lui, avrei tante piccole curiosità banalissime e vorrei potergli chiedere un sacco di cose! Ammiro tanto anche la sua mamma, che, insieme al papà, ovviamente, ha saputo crescere in modo splendido questo ragazzo e lo ha reso davvero un gioiello prezioso. Attraverso lui percepisco la bella persona che dev’essere anche lei. Grazie mamma Yumi, grazie per essere sempre accanto al nostro Yuzu, grazie per aiutarlo e sostenerlo in ogni momento, nei momenti belli e anche in quelli difficili, noi possiamo essere certi che tu sei e sarai sempre accanto a lui e lo aiuterai concretamente come noi potremo fare solo con il cuore.


Ultima brevissima notizia, per oggi: è stata rivelata la divisa olimpica del Team Japan, della Asics. Che ve ne pare? Il colore…..boh   


Per ora è tutto, tanti saluti e a prestissimo!!



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