6 dicembre 2019: GPF2019 Practice 3 – Tentativi di 4A!!!

GPF2019 practice 3
Condividi


Buongiorno!
Nuova alba su Torino e sul Palavela, nuovo giorno in cui potremo vedere Yuzurino volare sul ghiaccio.
Oggi per lui niente gara, solo una sessione di allenamento mattutina, e poi si potrà preparare per domani (e anche noi, psicologicamente   ).
GPF2019 Practice 3!

gpf2019 practice 2 e sp


Primo mattino a Torino.

Tutto pronto!


h 11.40: YUZURU ARRIVA ALL’ARENA

Foto da Sponichi Annex

gpf2019 practice 3

Da Mainichi

gpf2019 practice 3

Da Asahi.com

gpf2019 practice 3

Yuzu entra nell’arena, accolto dal boato del pubblico (che, diciamocelo, è praticamente quasi tutto li per lui!)

Preziosissimo come nei giorni passati il report dettagliato di Carolina, con tutti i salti eseguiti o provati da Yuzu (brividi nel finale!)

Altro report di @flowerforyuzu

Resoconto di Max, che ci indica anche il base value del programma libero pianificato da Yuzu, che sarebbe il più alto di sempre, ovviamente se eseguito al meglio.

Questo è il run-through di oggi:

Per riassumere quanto appena accaduto, vissuto dal pubblico presente nell’arena ma anche da chi, attraverso i social e soprattutto twitter, ha seguito ogni aggiornamento attimo per attimo, potremmo dire che si è trattato di un delirio puro, almeno per noi spettatori.
Cosa sia stato per Yuzuru… beh, questo lo può sapere solo lui!

In sostanza, nella prima mezz’ora ha preparato quello che dovrebbe essere il suo programma libero per domani, compresa l’esecuzione del run through.

Poi ha iniziato a “prendere” le misure per la pista, controllare punti di stacco e traiettorie, sotto lo sguardo curioso di tutti. Ha poi cominciato a fare tentativi di Axel sempre poppati e qui ormai si era capito che stava per accadere qualcosa di inaspettato.
Ecco infatti che sono arrivati ben tre tentativi di 4Axel! Sì, avete capito bene, 4Axel, il Re dei salti, ancora mai eseguito pubblicamente, né tantomeno in gare ufficiali e provato da pochissimi nella storia.
Ebbene, Yuzuru ci ha regalato questi tre salti che, seppur non completamente ruotati (probabilmente l’ultimo lo era!) e tutti caduti, sono qualcosa di mai visto!
In realtà ci ha anche fatti morire di infarto. Man mano che leggevo i report su twitter la mia ansia è diventata preoccupazione, poi paura e infine panico. Avevo il terrore che si facesse male.

Anche dopo che è uscito di pista, tutto intero, il mio malessere non è passato del tutto. Avevo mille pensieri per la testa, ma soprattutto mi chiedevo: perché lo ha fatto?
E logicamente hanno iniziato a prendere corpo i pensieri più spaventosi e pessimisti di cui sono capace, che preferisco non riferire, anche perché ormai si sono rivelati completamente infondati.

Pian piano però ho visto le immagini, i video, e la prima impressione ha lasciato spazio ad un nuovo entusiasmo.
Senza dubbio ha rischiato moltissimo, troppo! Se solo avessi potuto correre in pista a fermarlo! Ma non era il gesto di un pazzo disperato che si lancia allo sbaraglio perché tenta l’ultima carta pur di provare a vincere. No, era lucidissimo, concentrato e metodico, come sempre.

Ho capito che fin dal momento in cui, ancora non pienamente guarito dal bruttissimo infortunio del 2017, decise di continuare “ancora solo un po’”, aveva preso una decisione seguendo il cuore.
La ragione probabilmente gli avrebbe consigliato di ritirarsi all’apice del successo, di vivere di rendita – considerando soldi e fama – e intraprendere qualunque altra carriera si possa desiderare, per lui ogni strada sarebbe spalancata dati i suoi mille talenti e il suo nome.
Invece ha deciso di continuare a dedicarsi con tutto se stesso al pattinaggio agonistico e lottare contro tutto e contro tutti per superare i propri limiti.

Nella prima stagione post-olimpica, la 2018-2019, l’idea era “solo” quella di atterrare il 4Axel e poi ritirarsi.
E’ però arrivata la sconfitta ai Mondiali di Saitama e la fiammella si è ravvivata ed è tornata ad essere fuoco. Lui ama pattinare, saltare, ama gareggiare. Ha trovato un avversario che lo stimola, qualcuno da dover “inseguire” (su questo avrei mille dubbi, ma prendiamola per buona) e ciò significa sfidare prima di tutto se stesso per superarsi.

Superarsi significa migliorare in tutto ma anche vincere le proprie paure. Ad esempio la paura del 4Lz, che, complice anche un nuovo infortunio, non era più riuscito a riprovare dal novembre 2017 fino a quest’estate, ma che ora è tornato in arsenale e che, quando eseguito, è il più bello in assoluto.

Questa mattina, sul ghiaccio del Palavela, Yuzuru stava inseguendo i suoi sogni, seguendo il suo cuore, il suo istinto di combattente e noi non possiamo fare altro che avere fiducia in lui, supportare il suo desiderio ed essere pronti a tutto, anche a nuovi momenti duri e lotte. Noi ci saremo sempre a sostenerlo e spero lui non ne dubiti mai.

Con questo stato d’animo, seppur con comprensibile preoccupazione, sono pronta ad affrontare la gara di domani e oltre.
So già che, vittorie o sconfitte, lui ha già vinto tutto, e non parlo solo di medaglie d’oro. Come si dice… ciò che conta sono salute e felicità.
Ma sappiamo tutti che la felicità è fatta solo di attimi, è passeggera, io sono convinta che lui sia felice, o meglio, che abbia avuto, abbia e avrà momenti di felicità, ma forse più della felicità, quel che conta nella vita è trovare la propria strada, la propria vocazione, ciò che ti fa alzare la mattina e lottare sempre. Trovare la propria ragione di vita, quella che giustifichi anche i momenti peggiori e che dia la forza di sopportarli e superarli. E questa lui l’ha trovata, almeno fino a quando si sentirà in grado di proseguire. Poi restano aperte tutte le strade di cui parlavo prima e potrà intraprendere un nuovo viaggio, senza il rimpianto di non aver vissuto pienamente o di non aver osato per timore.

Alcune foto.

Da Daily.co.jp

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

Da Asahi Shinbun

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

Da Sponichi Annex

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

Da Mainichi

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

gpf2019 practice 3

Nota aggiunta a gara finita: Yuzu dichiarerà in seguito che, consapevole che sarebbe stato pressoché impossibile vincere, ha provato il 4A per lasciare almeno un segno importante in questa competizione, che lui vede come un evento atteso da tempo, in un luogo in cui sognava di pattinare da sempre e un attimo da vivere appieno in quanto irripetibile.
Voleva ottenere qualcosa da questi giorni di gara, e ci è riuscito!
Il segno lo ha lasciato eccome!
Era perfettamente conscio del rischio che correva ed era pronto a ritirarsi dalla competizione, pur di fare qualcosa di indelebile sotto i cerchi olimpici del Palavela di Torino (cerchi che ha continuato a guardare ripetutamente per tutti i giorni in cui si è trovato nell’arena).
A questo punto sono davvero felice che abbia tentato e rischiato, almeno questa settimana non sarà solo una delusione per lui, ma, unita all’affetto incredibile mostrato dai suoi fans e ai festeggiamenti per il compleanno, gli resterà nella memoria anche per soddisfazioni che nessuno potrà portargli via. Sì, non è riuscito ad atterrarlo, ma ha dimostrato che può riuscirci e che è magnifico.
Ah, dimenticavo! Ha anche detto che ha deciso di concedersi la libertà di rischiare approfittando dell’assenza dello “stopper”, ossia Ghislain.
In pratica… gli allenatori sono fondamentalmente gli “stopper” che gli impediscono di fare follie ogni volta che entra in pista.
In fondo è sempre stato così, Yuzu è sempre Yuzu.

La reazione di Dick Button al 4A.  

Practice Finita. Yuzurino è sano e salvo!

Qualche foto all’uscita.

Da The Yomiuri Shinbun

Notate la sua facciotta soddisfatta e quella quasi sotto shock dei tre che lo seguono.

gpf2019 practice 3

Immagine

Da Sponichi Annex

Immagine

 


h 16.00: AVVISTATO GHISLAIN AL PALAVELA!

Intervistato da Olympic Channel (QUI l’articolo), ha detto che Yuzuru vorrebbe preparare il 4A per i Mondiali, almeno questo sarebbe il desiderio.
Si scopre anche il motivo del ritardo:
Ghislain per raggiungere Yuzuru era partito da Toronto e aveva fatto scalo a Francoforte. Qui però gli è stato rubato il passaporto e, dopo aver provato per un giorno a trovare un sistema per ripartire ugualmente per l’Italia, è stato costretto a tornare a Toronto per ottenerne uno nuovo e poi giungere a Torino.
Ha detto di aver trovato Yuzuru in ottima forma e di buon umore, e di averlo abbracciato dicendogli: “sono qui”.
Ha aggiunto infine che Yuzu si è fissato con questo 4Axel ma ha provato anche il 5T e secondo Ghislain quest’ultimo sarebbe più semplice dell’Axel da completare.

 


Non essendoci altro per oggi, ne approfitto per aggiungere la trasmissione della TV giapponese sulla prima sessione di practice, con intervista finale, sottotitolata dal team Axel With Wings. Grazie come sempre!

 


Per oggi è tutto.
Questi gli appuntamenti di domani:

  • h 7.00-7.35 Practice 4 (FS)
  • h 13.00-14.00 Men FS
  • h 16.30-17.30 Cerimonia di Premiazione (speriamo!)

Mi raccomando, se vi va… scatenatevi nei commenti!!!
Un saluto e a domani!
e sempre…..

GANBARE YUZU!!!!

Visualizza immagine di origine



Condividi

Autore: EleChicca

Italian. I like Japan, cats, fashion dolls, anime&manga, figure skating and a lot of other things, but, above all, I LOVE Yuzuru Hanyu! ??

2 pensieri riguardo “6 dicembre 2019: GPF2019 Practice 3 – Tentativi di 4A!!!”

  1. Che dire… punteggi dati un po’ a caso a parte, la magia di questo ragazzo sul ghiaccio è sempre unica. Che vinca o non vinca, ci fa sognare e… tremare! ❤️ Sempre grazie per tutto questo! Come dice Ambesi, il “pattinaggio” (Isu) non merita un talento come il suo, ma noi che lo amiamo si!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *