YuzuNews 9 giugno 2019: Fantasy on Ice 2019 in Kobe DAY 3… + 10 giugno

fantasy on ice 2019 in kobe day 3
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Buongiorno e Buona Domenica,
Fantasy on Ice 2019 in Kobe DAY 3: Ultimo show a Kobe, prima di partire per l’ultima tappa del tour 2019, che sarà Toyama.
Come sempre, aggiornerò via via il post con le news e i racconti dal pubblico presente allo show, ma ormai non spero più in foto o video, temo si debba aspettare la trasmissione TV che, ve lo ricordo, sarà il 15 giugno su ABC, il 22 giugno su BS Asahi e in agosto su CS Asahi.
Se dovessi venire smentita e ci fossero servizi TV… ne sarò più che felice.
Buona lettura!


Fantasy on Ice 2019 in Kobe DAY 3

fantasy on ice 2019 in kobe day 1

In mattinata, come già accaduto nelle precedenti tappe, alcuni fortunati estratti dallo sponsor P&G hanno avuto la possibilità di assistere al rehearsal e hanno ricevuto da Yuzuru un garofano rosso.

Ed ora… tutti pronti per lo show! Forza Yuzurino!! 

Opening:
Nella prima parte perfetto 4T con high kick.
Nella seconda parte era “gasatissimo” e cantava, pare che abbia proprio cantato a squarciagola la frase “女神なんてなれないまま 私は生きる” (che @Iron_Klaus ci traduce come “Continuerò a vivere senza – mai – diventare una dea”.   
Secondo alcuni oggi Yuzuru aveva uno sguardo e un’aura speciali, un’espressione così intensa e piena di volontà e determinazione che ha dato l’impressione potesse sradicare l’intera arena, come una forza che esplode.
La parte superiore del costume, ci confermano, è così corta che ad ogni minimo movimento pancia e schiena vengono scoperte, cosa più che apprezzata da parecchie fans.

L’esibizione di oggi è stata Masquerade.
ToshI ha coinvolto il pubblico invitandolo a chiamare Yuzu per ben tre volte.
Il programma è sembrato ancora più rifinito e raffinato, ma oggi i salti gli hanno dato problemi, è caduto sul 3A e lo ha riprovato – e poppato – altre due volte. Alla fine è parso molto stanco e particolarmente sudato.
Certamente dispiace leggere di problemi al 3A che è il suo salto preferito e quello in cui solitamente non sbaglia mai, ma personalmente non credo ci sia motivo di preoccuparsi.
E’ vero che, forse, sta provando il 4A, dico… forse, forse lo prova di tanto in tanto, forse lo ha provato prima di partire per il Giappone, ma forse invece lo ha temporaneamente messo da parte a favore del 4Lz, sono dettagli che non sappiamo. SE stesse effettivamente allenando il 4A si potrebbe spiegare con questo la difficoltà che a volte mostra nel 3A ed è la conseguenza che tutti si aspettavano, lui compreso, ne sono certa. Questa è una possibilità da considerare, però io ritengo che in questo caso si tratti semplicemente di una conseguenza della stanchezza accumulata in tre giorni di prove e spettacoli senza sosta. Sveglia alle 5 del mattino, prove e allenamenti e poi lo show. Se ricordate, anche la scorsa settimana a Sendai accadde esattamente la stessa cosa, sbagliò l’Axel proprio il terzo giorno.
E’ dunque probabile che il 3A (che lui fa sembrare facile come bere un bicchiere d’acqua, ma che è e resta il salto più difficile di tutti) diventi particolarmente pesante quando il fisico è stanco. Lo stesso ToshI nel suo blog ha detto che si è preoccupato per lui quando ha visto con quanto impegno provava e riprovava fin dalle 5 del mattino, e gli ha consigliato di risparmiare le energie per lo show. Ecco, io penso – e spero – che dipenda solo da questo.
Comunque, al termine dell’esibizione, con un’espressione visibilmente contrariata, Yuzu si è avvicinato al palco e, rivolto a ToshI ha fatto il gesto di coprirsi la faccia con entrambe le mani, lentamente, come a voler esprimere la sua “vergogna” per non aver pattinato come avrebbe voluto.

Finale:
Qui viene la parte più bella, più gioiosa, emozionante e toccante dell’intero show.
Dopo aver parlottato con Plushenko, Yuzuru si è lanciato per ultimo nella jump battle finale e ha provato il 4Lz. Primo tentativo fallito, lo ha poppato. Plushenko gli ha dato qualche suggerimento, faceva il gesto di stringere maggiormente le braccia al busto, Yuzu lo ha seguito facendo cenno di sì con la testa più volte, poi ha riprovato e…..
HA ATTERRATO UN PERFETTO 4Lz!!!!   I presenti dicono da +5 GOE.

Subito lui felicissimo ha alzato le braccia al cielo, l’intera arena è esplosa in un boato, tra il gioioso e il liberatorio, e tutti i pattinatori gli si sono stretti attorno in un abbraccio collettivo per congratularsi con lui e festeggiare il successo. Yuzuru è poi uscito da questa stretta di gruppo ed è andato verso Plushenko, che gli ha detto qualcosa e poi si sono abbracciati e Plushi gli ha dato un bacio sulla testa, come si fa con i bambini.  Che carini!!!! 
Addirittura qualcuno ha scritto che Scott Moir era commosso fino alle lacrime!

Noi povere anime che abbiamo seguito… se così si può dire… lo show tramite twitter, abbiamo vissuto la cosa praticamente in diretta, perché i presenti hanno subito twittato l’evento con emoji piangenti, urlanti, adoranti. Tutti commossi ed emozionatissimi. E’ stata come un’esplosione di felicità che ha contagiato tutti noi (io ero a letto con il cellulare…  e oltre alle varie faccine capito solo “4Lz” in ogni tweet. Ho capito che doveva essere successa una cosa bella, perché le faccine piangenti erano mescolate a cuori, stelle filanti, applausi, ma la conferma l’ho avuta dalle prime traduzioni affidabili).
E’ stato veramente un momento magico.
Forse i nuovi fans, quelli che hanno scoperto Yuzuru dopo le Olimpiadi di PyeongChang, non riusciranno a capire davvero a fondo questo sentimento, o forse sì, non so.
Provo comunque a spiegare brevissimamente il motivo di tanta euforia, in pista e fuori dalla pista.
Il 9 novembre 2017, durante la sua prima practice dell’NHK Trophy, Yuzu cadde rovinosamente in un tentativo di 4Lz (il giorno prima aveva avuto la febbre alta e le gambe erano ancora un po’ deboli, ma ha rischiato ugualmente) e si è infortunato in modo serio la caviglia destra, così serio che fino all’ultimo è stata a rischio la partecipazione alle Olimpiadi. Sono stati mesi immensamente difficili, dolorosi e pesanti per lui (e anche per noi che lo sapevamo chiuso in qualche angolo di Toronto senza sapere le sue condizioni), il quale ha dovuto affrontare una sfida immensa contro se stesso, le sue paure, le sue insicurezze, il suo corpo e sostenere la pressione di un’intera nazione e molto più, critiche e pettegolezzi assurdi ecc.
Il tempo stringeva e lui ha deciso di rischiare il tutto e per tutto per il suo sogno. Si è sostanzialmente imbottito di antidolorifici e ha ripreso ad allenare i quadrupli, pur sapendo che così facendo poteva compromettere ancora di più lo stato della caviglia. Ha dovuto rinunciare all’ambizione di portare alla gara olimpica i 4 tipi di quadruplo che era già in grado di eseguire, limitandosi a Toeloop e Salchow. E’ partito per la Corea dopo pochissimi giorni di “quadrupli” nelle gambe (il 4Loop lo aveva fatto solo il giorno prima di partire). E’ parso tranquillo e sicuro, ma chissà cosa sentiva dentro di sé, eppure ha superato ogni avversità, ogni limite ed ha trionfato in un modo che è già leggenda.
Abbiamo pensato quasi tutti che ormai non lo avremmo più visto saltare il 4Lz, che, quando gli riesce, è la cosa più bella che si sia mai vista! Una vera gemma preziosa.
Invece lui è ancora una volta risorto, come una fenice. Il suo fisico, o meglio, la sua caviglia, ora sono fragili, i rischi sono altissimi, ma la sua forza interiore è indomabile. Il nostro combattente è riuscito oggi, 9 giugno 2019, ossia a 19 mesi esatti da quella caduta, a superare tutto.
E questo lo sapevano tutti gli altri pattinatori e tutti coloro che seguono il pattinaggio e che lo supportano. Ecco perché tanta emozione e tante lacrime per un salto che già altri fanno.
Non vedo l’ora di vedere questo 4Lz!!!! 
Ora, volendo cercare di essere realistici, il fatto che gli sia riuscito una volta non è una garanzia di successo e solidità dell’elemento, ma è molto importante perché rappresenta il risultato dell’impegno e della forza di volontà e il superamento di una sorta di trauma che quasi sicuramente quel salto gli ha lasciato.
Dopo il 4Lz si è gentilmente picchiettato la caviglia, come a ringraziarla.

Poco prima di lasciare la pista ha infine provato nuovamente il 3A e questa volta ci è riuscito, giusta rivincita per chiudere in bellezza.


Le sorprese della giornata non sono finite qui.
ToshI ha infatti pubblicato l’ennesimo post sul suo blog (QUI).
E’ riuscito ad esprimere i sentimenti più profondi della maggioranza di noi, che amiamo Yuzuru. E’ così sensibile e poetico! Vi lascio la traduzione in inglese, lettura super consigliata!

Questa è un’altra traduzione dello stesso articolo (primo tweet e successivi), scegliete quella che preferite.


Uhuh che bellissima giornata! Continuiamo a mandare a Yuzurino tutti i nostri pensieri e la nostra positività.
Come sempre… grazie, grazie per tutto quello che ci sta regalando questo ragazzo meraviglioso!


Aggiornamento 10 maggio 2019:

Postata da Nobunari Oda sul suo blog (QUI)

Echo Cheng ci spiega nel seguente tweet il significato delle loro posizioni:
ognuno di loro imita una nota posizione di un programma dell’altro.

Ecco ToshI.

Quella che segue è la testimonianza di una delle poche fortunate che hanno potuto assistere al rehearsal, tradotta in inglese (primo tweet e successivi):

Il 15 giugno verrà trasmesso FaOI in Kobe e nella trasmissione sarà compresa anche questa intervista a Nobunari Oda e Yuzuru Hanyu.
Perché sono in questa posizione? Lo scopriremo guardando l’intervista!


Grazie anche a voi per i messaggi carini che mi state inviando, un abbraccio!
Alla prossima, ciao ciao!



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Autore: EleChicca

Italian. I like Japan, cats, fashion dolls, anime&manga, figure skating and a lot of other things, but, above all, I LOVE Yuzuru Hanyu! 🥇💖

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