YuzuNews del 18 settembre 2017: SEIMEI

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Ciao a tutti!
Mancano ormai soltanto 4 giorni al programma corto dell’Autumn Classic International, siete pronti?? Io sono emozionatissima! Sì, non sarà una gara super importante, ma è comunque il debutto dei “nuovi” programmi, o almeno della loro versione 2017-2018.


Devo ammettere che, mentre da una parte ho una gran voglia di veder gareggiare Yuzu e, possibilmente, vederlo trionfare e dimostrare di essere il numero uno (dite che sono di parte? Beh sì, lo ammetto, sono una sua fan sfegatata, ho occhi per lui e solo per lui, ma credo sia un dato di fatto piuttosto oggettivo che lui sia il migliore, punti alla mano), ho voglia di risentire l’adrenalina scorrermi nelle vene, provare quell’agitazione nei giorni immediatamente precedenti le competizioni e durante la gara, ma dall’altra parte avrei voluto che questo inizio di stagione non arrivasse mai. Innanzitutto perché gli show estivi si seguono rilassati, mentre le gare, come ho già detto, si portano dietro sempre tanta ansia, ma anche perché l’inizio di una nuova stagione, nuovi programmi, nuovi costumi, fa sentire il tempo che passa, e il trascorrere del tempo fa paura. Sono molto sensibile su questo argomento, credo troppo. Voglio dire…. è normale che il tempo scorra, che i bimbi crescano, che gli adulti invecchino, che ci siano nuovi bimbi e nuovi giovani e i giovani diventino maturi, che gli anziani diventino vecchi e muoiano, tutto ciò è nell’ordine naturale delle cose e andrebbe vissuto e accettato per quello che è. Per me invece tutto questo porta con sé un velo di tristezza e malinconia. Lo provo sempre e anche con Yuzuru. Vederlo crescere, maturare, passare da bambino puccioso con i capelli a funghetto, a ragazzino adolescente con la faccina dolcissima, a bel giovane uomo che, pur dimostrando molti meno anni dei suoi effettivi, è ormai grande, mi rende fiera ed orgogliosa di lui, ma al tempo stesso mi lascia un retrogusto amaro. Oltre a ciò, l’idea che questa potrebbe essere la sua ultima stagione agonistica mi terrorizza e anche per questo motivo non vorrei che passasse mai! Ma so che passerà, e passerà anche in fretta…e spero con tutto il cuore che per Yuzu sia una stagione meravigliosa e da ricordare in ogni suo momento. Ogni giorno i miei pensieri sono anche per lui, per la sua salute, la sua felicità e il successo che merita.
Così sto vivendo questi giorni di attesa e mi sto preparando ai prossimi intensissimi mesi.
Voi? Siete fan di Yuzu, o appassionati di pattinaggio di figura, abituati a questo susseguirsi delle stagioni agonistiche? Oppure avete conosciuto da poco Yuzu e questa è la vostra prima stagione? Cosa provate?
Ok, ora lasciamo da parte le mie riflessioni personali e i miei sentimentalismi per vedere insieme qual è il programma libero scelto da Yuzuru per questa stagione fondamentale, così come vi avevo anticipato nel precedente articolo incentrato sul programma corto, che potete leggere QUI .

Ebbene, per la stagione 2017-2018 Yuzuru ha deciso, così come fatto per il corto, di riproporre un programma già usato in passato. Non un programma “qualsiasi” (nessun suo programma è uno qualsiasi a dire il vero, ognuno è intriso di significati e ricordi importanti), ma IL suo programma: SEIMEI.

Mi concedo un’altra divagazione personale: ammetto di aver sperato fino all’ultimo che Yuzu scegliesse Phantom of the Opera, un programma che ho adorato alla follia, con una musica che amo e ascolto di continuo. Quando però ho letto la notizia dell’annuncio del programma scelto, dopo un attimo di delusione – ma proprio un attimo – ho riflettuto e sono giunta alla conclusione che questa sia stata, anche secondo me, la scelta più giusta da parte sua. Ho già detto infatti che SEIMEI è IL suo programma, e con questo intendo dire che il personaggio e la musica di SEIMEI sono profondamente interiorizzati da Yuzu e Yuzu personifica Seimei e la musica, la vive e la sente davvero sua. Yuzuru non interpreta Seimei, lui in quei quattro minuti e mezzo E’ Seimei, lui non si muove sulla musica ma sembra crearla (questo accade anche con Chopin). E’ un programma che gli ha portato tanto bene in passato e questo può solo avere influssi positivi da un punto di vista psicologico e lui vi è particolarmente affezionato. Oltre a questo…la musica è “epica” e adattissima ad una Olimpiade, è originale, non una musica super utilizzata, ed è giapponese, non solo perché scritta da un compositore giapponese, ma perché racchiude in sé la forza e la delicatezza dello spirito giapponese. SEIMEI è un programma giapponese nel profondo e Yuzuru ci si riconosce totalmente. Tutto ciò lo rende il programma migliore che potesse decidere di utilizzare. Avrebbe avuto il mio appoggio incondizionato qualunque musica avesse scelto, ma sono convinta che lui e il suo team di lavoro abbiano preso la decisione più giusta. Poi certo, i risultati non dipendono solo dalla musica scelta, ma credo sia il giusto inizio.

Cerchiamo ora di conoscere un po’ meglio SEIMEI e tutto ciò che sta dietro la sua creazione.

Abbiamo detto che si tratta di un programma già utilizzato in passato, per la precisione nella stagione 2015-2016.

Torniamo quindi indietro a quei giorni.

Nell’estate del 2015 Yuzuru annunciò – e presentò – il nuovo programm libero in occasione di Dreams On Ice, il 12-13-14 giugno.
Il titolo del programma è SEIMEI, scritto proprio così, tutto maiuscolo, e le musiche sono tratte dalla colonna sonora dei film Onmyoji e Onmyoji 2, scritte dal compositore Shigeru Umebayashi. Il titolo SEIMEI è stato scelto dallo stesso Yuzu, scritto con le lettere dell’alfabeto, per richiamare sia il nome di Abe no Seimei (安倍清明), sia il significato di VITA, che in giapponese si pronuncia SEIMEI (生命)
[Grazie a Nymphea per le preziose spiegazioni! Adoro la cultura giapponese e sono sempre felice di imparare cose nuove!]


Onmyoji locandina filmIl film Onmyoji (2001) narra le imprese di Abe no Seimei, interpretato da Mansai Nomura, noto attore di teatro Kyogen (una forma di teatro tradizionale giapponese, sviluppatosi accanto al teatro Noh, ma di genere comico, in contrapposizone al serio e solenne teatro Noh). Un secondo film, Onmyoji 2, è uscito nel 2003.

Abe no Seimei è un personaggio realmente esistito. Vissuto in Giappone in epoca Heian (800-1200 d.C.), era un onmyoji, il più noto tra tutti gli onmyoji (un onmyoji era colui che praticava l’Onmyōdō, una pratica esoterica data dall’insieme di scienze naturali ed occultismo. L’onmyoji era astrologo, scienziato, veggente, mago e aveva il potere di cacciare i demoni e gli spiriti maligni), lavorò al servizio dell’Imperatore e la sua fama è giunta fino ai giorni nostri, tanto che gli sono state dedicate storie, libri, fumetti e in Giappone ci sono vari templi a lui dedicati, il più conosciuto e frequentato dei quali si trova a Kyoto. Si riteneva che sua madre fosse uno spirito volpe (kitsune) e che quindi lui non fosse completamente umano. Il suo simbolo è la stella a cinque punte.

Qui potete vedere i due film sottotitolati in inglese:

ONMYOJI

ONMYOJI 2


Cerchiamo ora di scoprire tutto ciò che sta dietro la realizzazione di questo programma, che si è poi rivelato un vero e proprio capolavoro.

LA MUSICA:

La musica ha sonorità tipicamente giapponesi, con la dominanza del flauto e dei taiko (tamburi giapponesi), l’atmosfera che rievoca è molto particolare e suggestiva, trasmette dignità, eleganza, poesia, equilibrio, armonia, delicatezza; a me personalmente trasmette un senso di “controllo”, inteso come equilibrio interiore, controllo della mente su ciò che sta all’esterno, la capacità di dominare con la mente gli eventi e le circostanze, l’ordine che domina il caos. Ed effettivamente è quello che fa Seimei con la sua arte magica.

Yuzuru con questo programma intendeva – ed intende – esprimere il WA, stile proprio della cultura giapponese, espressione al tempo stesso di forza e delicatezza.
Per quanto mi riguarda l’ho sempre percepito come una specie di incantesimo: Yuzuru, che impersona Abe no Seimei, con i suoi movimenti nel corso del programma fa un sortilegio, lui e la musica insieme. Lo sento come qualcosa di potente, fermo, solenne, che pretende attenzione e la ottiene. Non si può staccare lo sguardo da lui per tutto il corso del programma, lui domina il caos e gli elementi e riporta l’equilibrio… e incanta lo spettatore. Per me questo programma è l’incantesimo di Yuzu su tutti coloro che lo osservano.

Interpellato sulla scelta del tema, Yuzuru ha detto che pensa di poter esprimere al meglio questo stile, perché è esile e apparentemente delicato, tanto che potrebbe anche interpretare la parte di onnagata (ruolo femminile che nel teatro kabuki viene interpretato da un uomo), ma dentro di sé è forte come un samurai in battaglia, quindi si presta ad esprimere al tempo stesso la forza e la delicatezza tipicamente giapponesi. [Ancora grazie a Nymphea per le informazioni e le traduzioni!]

Nei primi giorni di gennaio 2016 uscì un articolo in cui si parlava dell’editing dell’audio di SEIMEI.
Yuzuru aveva chiesto a Keiichi Yano, un tecnico audio molto noto in Giappone, di occuparsi del taglio delle musiche. Una volta che Yano-san gli ebbe inviato la sua versione della musica, Yuzuru continuò a scrivergli email per chiedere via via modifiche e aggiustamenti, anche minimi, come aggiungere una pausa di qualche secondo in un punto, aggiungere il suono di uno strumento in un altro punto e così via. Alla fine vennero create ben 32 versioni della musica e i due si scambiarono oltre 50 email! Yuzuru è davvero preciso e pignolo. Per lui la musica è fondamentale, la sente con tutto se stesso e i suoi movimenti e i suoi salti sono strettamente correlati alla musica e dipendenti da essa, ecco perché così tanta attenzione ad ogni minimo dettaglio, fosse anche solo una questione di un secondo di tempo. Addirittura Yuzuru lavorò per conto suo sulla musica ed elaborò una propria versione, che inviò a Yano-san, il quale ha affermato che magari non lavorerà mai nel settore ma sarebbe capace di farlo, un bel complimento alle sue abilità come tecnico del suono. ^__^
Alla fine tutto questo lavoro certosino ha pagato e SEIMEI è diventato un vero capolavoro!
L’articolo e la traduzione in inglese potete trovarli  nel tumblr di nanoka12, QUI  .

Il 4 gennaio 2016 uscì un servizio, nella trasmisione Every, che approfondiva il tema dell’editing audio e venne aggiunto un dettaglio molto interessante: dal momento che il movimento iniziale in SEIMEI corrisponde con la prima battuta musicale, serviva un punto di riferimento che precedesse l’inizio della musica e indicasse a Yuzu quando muoversi, così l’idea è stata quella di aggiungere il suono di un respiro all’inizio. Lo stesso Yuzu ha registrato il proprio respiro su iPod e lo ha inserito nella traccia audio con il suo MacBook Air.

Ecco il video in questione [grazie a Yuzupino!]:


2016 0104 世界最高得点の舞台裏 di yuzupino

IL COSTUME: 

Il costume indossato negli show era una versione appositamente realizzata per le esibizioni e venne poi modificato per le gare, adattandosi così alle diverse luci. Pantaloni neri e parte superiore color avorio con ricami dorati, maniche leggermente larghe e dettagli viola e verdi sul collo, sulle spalle e sui bordi manica, blusa stretta in cintura e poi libera sui fianchi con spacchi laterali. Dettaglio minuscolo ma da notare: la stellina a cinque punte dorata al centro della schiena. Guanti color carne negli show e neri in gara. Il modello riprende, ovviamente con i dovuti e necessari adattamenti, gli abiti di epoca Heian e anche, nei colori, i costumi indossati nel film.

Questa la versione del costume per gli show:

costume seimei1

(fonte dell’immagine)

costume seimei2

Questa la versione utilizzata in gara:

costume seimei3

costume seimei4

I costumi del film:

costume seimei5

LA COREOGRAFIA:

La coreografia è stata creata da Shae-Lynn Bourne. E’ stata posta particolare attenzione allo spirito “giapponese” del programma, alle atmosfere così particolari e al contesto culturale, con una ricerca attenta anche nel mondo del teatro Kyogen e Noh, per richiamarne alcuni movimenti tipici. Era proprio nelle intenzioni di Yuzu l’espressione della cultura e della delicatezza giapponesi, come abbiamo già detto. Ha chiesto a Shae-Lynn di occuparsi della coreografia perchè voleva creare un programma in stile giapponese, ma visto ed interpretato da un occidentale, in modo da renderlo appetibile,apprezzabile e comprensibile a livello internazionale e renderlo di più ampio respiro. Alcuni movimenti e posizioni richiamano il film, come la posa iniziale di Yuzu, che ricorda l’inizio di questa scena:

seimei posa iniziale film

Un aneddoto particolare: si è saputo che Shae-Lynn aveva suggerito a Yuzuru un’immagine a cui pensare nel corso dell’esecuzione: la pista coperta di nuvole e immersa nell’oscurità, e lui che muovendosi dirada le nubi e riporta il sole e la luce.
Shae-Lynn in un’intervista ha anche detto che con la sua coreografia voleva enfatizzare i movimenti di Yuzu verso l’alto e in posizione abbassata, quindi non solo movimenti orizzontali ma nello spazio, ampi e potenti.

Nell’agosto 2015 Yuzuru ebbe l’opportunità di assistere ad uno spettacolo teatrale con Mansai Nomura (l’interprete di Seimei nel film, ricordate?) a cui seguì un incontro tra i due, nel quale discussero di vari aspetti relativi al nuovo programma. Nomura-san potè in quell’occasione anche vedere privatamente l’esecuzione di SEIMEI in pista e diede preziosi consigli e suggerimenti che Yuzu mise prontamente in pratica una volta tornato a Toronto. L’iniziativa per questo incontro partì dallo stesso Yuzuru, il quale, al cospetto di Mansai Nomura era emozionatissimo. Il dialogo tra loro è stato molto profondo e ricco di significato. Nomura ha dato spunti su come colpire il pubblico e coinvolgerlo, ad esempio facendo in modo che ci si aspetti un movimento in una direzione e muovendosi invece repentinamente nella direzione opposta. Tra le altre cose…ha anche “corretto” la posizione inziale, che in gara si sarebbe poi rivelata diversa rispetto agli show. Prima Yuzu aveva “imitato” la posizione assunta da Seimei nel film, ma Nomura gli fece notare che lui era stato in un certo senso costretto a quella posizione forzata dalle maniche larghe del Kariginu (abito tradizionale di epoca Heian) e dal cappello, ma che con una maggior possibilità di movimento avrebbe fatto diversamente…e suggerì a Yuzu di non limitarsi a imitare i gesti, ma di capire il significato che sta dietro ognuno di questi e reinterpretarli per renderli al meglio, gli consigliò di tenere la mano aperta  e rivolta verso l’alto, a mo’ di flamenco. [Anche per queste informazioni tante grazie a Nymphea!]

Ecco la posizione iniziale modificata, rispettivamente prima e dopo l’incontro con Nomura:

inizio1

inizio 2

Ed ecco l’incontro tra Yuzu e Nomura [grazie a YzRIKO!]:


151025 新境地へ di YzRIKO


Il 2 luglio 2015 Yuzuru si recò in visita al Seimei Jinja di Kyoto. Qui pregò e scrisse un’ema (una tavoletta votiva) con il suo desiderio:

ema seimei2015
“Spero di essere me stesso fino alla fine senza infortuni.”
Yuzuru Hanyu
2 Luglio 2014

 

 

 

Se volete sapere qualcosa di più su questo tempio, QUI  potete trovare un resoconto in inglese con tanto di foto, scritto sul tumblr di Yuzusorbet.


Ovviamente quella presentata negli show era una versione ridotta del programma, che venne svelato completamente solo alla prima gara stagionale, l’Autumn Classic.

Il 6 agosto 2015 si tenne la open practice al Cricket Club a Toronto, ossia una giornata di allenamento aperto ai media, quindi fonte di riprese video, fotografie e interviste. In quell’occasione si videro anche i frammenti di programma che mancavano nella versione “da show”.
Tra i vari servizi televisivi usciti nei mesi successivi…venne trasmesso un frammento che mostrava il lavoro di Yuzu assieme a Shae-Lynn nel creare la coreografia. Qui si vede la fantastica step sequence così com’era stata concepita originariamente. E’ una meraviglia, in particolare i cross roll in avanti e all’indietro. Questa sequenza di passi potrei vederla e rivederla all’infinito, come una droga, è ipnotica.

Purtroppo nella prima gara stagionale, l’Autumn Classic a Barrie, in Canada, questa sequenza venne valutata solo di livello 2 e fu quindi prontamente modificata in vista della gara successiva, guadagnando per quanto riguada il livello ma perdendo, ahimè, parte del suo fascino (intendiamoci, resta sempre splendida!). Quella prima gara venne vinta da Yuzu, sebbene con qualche errorino di troppo.

La seconda gara della stagione fu Skate Canada, nella quale si ripropose, dopo le Olimpiadi di Sochi, il duello tra Yuzuru e Patrick Chan, di ritorno da un anno sabbatico. Dopo un corto disastroso Yuzu fu capace di una incredibile rimonta, concludendo in seconda posizione, proprio dietro a Chan.

Seguì per Yuzu la sua seconda tappa di Grand Prix: NHK Trophy. Qui l’avversario con cui confrontarsi fu il giovane cinese Boyang Jin, che ottenne ottmi punteggi, ma in questa gara, che fu storica, leggendaria, Yuzuru fece segnare il nuovo record mondiale nel programma corto, nel programma libero e ovviamente nel totale, lasciando tutti a bocca aperta con due prestazioni assolutamente impeccabili e vincendo con un distacco enorme su Jin.

Ecco il video di SEIMEI con il commento di Eurosport Italia:


YH – NHK15 – FS (ESP ITA) – ENG SUB di elechicca

La gara immediatamente successiva fu la Finale di Grand Prix, tenutasi a Barcellona. In questa competizione Yuzu riuscì a battere se stesso, facendo segnare ancora una volta i record del mondo su TUTTO. La gara fu pazzesca, con prestazioni di valore assoluto da parte anche degli avversari, una gara emozionante che ha reso ancor più significativa la sua vittoria schiacciante, la terza consecutiva.
Il nuovo record mondiale per il programma libero fatto segnare in quell’occasione fu di 219,48, con 120,92 di TES e 98,56 di PCS, che sommandosi al punteggio del programma corto, di cui ho scritto QUI, andò a costituire anche il nuovo record sul totale, ancora oggi valido, di 330,43.

Ecco il SEIMEI di Barcellona, sempre con commento Eurosport Italia:


YH – GPF15 – FS+after FS diretta del 12.12… di elechicca

Ed ecco, nel dettaglio, il punteggio da lui ottenuto in quella storica finale:

Nel frattempo, già da Skate Canada, Yuzuru avvertiva un fastidio al piede sinistro, sempre più evidente e che divenne via via dolore sempre più intenso.

In queste condizioni si presentò alla gara successiva, i Campionati Nazionali Giapponesi. Riuscì a vincere, ma la prestazione non fu esaltante, complice anche il dolore. Si seppe solo molto più tardi che in quel periodo era costretto ad assumere antidolorifici per poter pattinare e, probabilmente anche per questo motivo, rinunciò alla partecipazione ai Quattro Continenti. Partecipò con grande sforzo a due show in Giappone ad inizio anno e tornò a Toronto in ritardo rispetto al previsto. Qui fu limitato negli allenamenti dai problemi al piede, dovendo obbligatoriamente saltare dei giorni di allenamento e questo certo non gli ha giovato in vista dei Mondiali.

Ai Campionati Mondiali di Boston il dolore al piede era ormai difficilmente sopportabile, ma nonostante tutto Yuzuru riuscì a fare un corto pressochè perfetto, avvicinando il suo stesso record mondiale, salvo poi commettere svariati errori nel programma libero, che lo relegarono per il secondo anno consecutivo in seconda posizione, dietro lo spagnolo Javier Fernandez. Si seppe solo in seguito di questo suo problema e della gravità dell’infortunio. Si trattava di una lesione al legamento di Lisfranc; dopo lo SP il piede si era anche molto gonfiato, quindi possiamo immaginare in che stato fisico e mentale il nostro Yuzu abbia affrontato quella gara. Quel SEIMEI non è stato perfetto, ma è stato prova di grande coraggio, spirito di sacrificio, determinazione e carattere, tutte qualità che noi sappiamo appartenere a Yuzuru!

Per quanto riguarda i salti, nella stagione 2015-2016 il layout di SEIMEI fu:  4S, 4T, 3F/ 4T+3T*, 3A+2T*, 3A+1Lo+3S*, 3Lo*, 3Lz* (*salti nella seconda metà del programma, che quindi prendono il bonus).


Finora abbiamo parlato del SEIMEI della stagione 2015-2016.

Torniamo ora ad oggi, a quello che potremmo definire il SEIMEI 2.0 .

Durante gli show di Fantasy on Ice Yuzuru ha annunciato che il suo programma corto per la nuova stagione sarà Chopin Ballade no.1. Ne ho già parlato QUI.

Per conoscere invece il programma libero si è dovuto aspettare il giorno dell’ormai consueta open practice al Cricket Club, a Toronto. Anzi, i giorni, perchè quest’anno si è tenuta l’8 e il 9 agosto. Yuzu ha annunciato che la sua scelta è caduta su SEIMEI, che sarà quindi il suo programma olimpico.
Alcuni sono rimasti delusi, perché speravano in qualcosa di nuovo, ma molti sono stati felicissimi, perché indubbiamente SEIMEI è un programma entrato ormai nel cuore di tutti i suoi fan e riflettendoci un po’ su si può facilmente capire che si tratta di una buona scelta.

In quei giorni sono state realizzate interviste a Brian Orser, Tracy Wilson, Shae-Lynn Bourne e Yuzu ha rilasciato un’intervista separata per ogni testata. Nel corso della practice ha mostrato il corto e il libero, scoprendo così, almeno parzialmente, le sue carte. Si possono notare alcune lievi modifiche nella coreografia e un layout più ambizioso, con la previsione di eseguire ben 5 salti quadrupli! Al momento i salti pianificati sono i seguenti: 4Lo, 4S, 3F/ 4S+3T*, 4T+1Lo+3S*, 4T*, 3A+2T*, 3Lz* .
Per poter eseguire 5 quadrupli, facendo “solo” 3 tipi di quadruplo differenti, è costretto a rinunciare ad uno dei suoi 3A, cosa che in passato aveva detto di non voler fare. Si sa però che in allenamento atterra il 4Lz, quindi la sensazione è che questo sia un layout provvisorio, in attesa di poter inserire il quarto tipo di quadruplo, e poterne quindi eseguire 5 mantenendo due 3A. Evidentemente molto dipenderà da come andranno gli allenamenti e le prime gare e da quanto il 4Lz si rivelerà sicuro. Al momento il secondo 3A potrebbe essere tenuto in serbo per i casi d’emergenza, ed essere eseguito quindi come ultimo salto al posto del 3Lz se dovesse fallire uno dei quadrupli, salchow o toeloop. Staremo a vedere!

Si sono susseguiti servizi e programmi TV nei giorni successivi e poi sono state man mano pubblicate le varie interviste. Sostanzialmente c’è stata la volontà di riprendere i programmi migliori di Yuzu (considerando anche Chopin) per poter partire da una base già solida e da programmi già rodati, che Yuzu sente particolarmente connessi con il suo essere e il suo pattinaggio, al fine di perfezionarli al massimo possibile, renderli ancora migliori, più sicuri, più fluidi, più completi, perfetti e…..più difficili, elevarli ad un livello superiore.
Yuzuru ha spiegato ai giornalisti che, scegliendo programmi già usati e “sicuri” ha eliminato le difficoltà di scegliere e sperimentare nuove musiche e nuove soluzioni, per concentrarsi al massimo sulla resa effettiva finale. Anche Brian è convinto che sia la scelta giusta, anche perché SEIMEI è forse il programma che più rappresenta Yuzu anche per i fan e richiama sensazioni positive, avendogli portato un record ed essendoci un precedente – due, per la verità – di esecuzione perfetta.

Ecco uno dei video più completi riguardanti la open practice [Grazie a YzRIKO!]:


170809 トロント公開練習NEWS ⑤ 世界最高得点で五… di YzRIKO

Ed ecco il run through:


170809 SEIMEI-2 Open Practice Run-Through(音源差替… di YzRIKO

Nel tumblr di @wherespacepooh  potete trovare la traduzione in inglese di svariati articoli e interviste usciti dopo i giorni della open practice, tutti davvero molto interessanti!

Ad esempio:

QUI trovate un indice di articoli e traduzioni varie 

QUI un articolo sul perchè la scelta sia caduta su SEIMEI, anche dal punto di vista di Brian Orser 

QUI una splendida intervista a Shae-Lynn Bourne, che parla di quanto il suo rapporto con Yuzuru sia migliorato e si sia fatto più profondo e quanto riescano a lavorare in perfetta armonia e a capirsi alla perfezione. Dice bellissime cose di Yuzu e di come lavorano insieme, lettura consigliata!

QUI  intervista a Yuzu su SEIMEI e sui suoi obiettivi 

QUI  Intervista a Brian Orser   

QUI Intervista a Tracy Wilson 


Un altro particolare significativo:  il 4 giugno 2017 Yuzuru si è recato al Seimei Jinja a Kyoto (e anche, come fece due estati fa, al Yuzuruha Jinja a Kobe) e ha scritto anche questa volta un’ema, esprimendo questo desiderio (nella foto si vedono al centro l’ema scritta da Yuzuru nel 2015, a destra quella scritta nel giugno di quest’anno e a sinistra quella scritta da Shae-Lynn Bourne):

“Spero di poter fare la performance così come la immagino e mi auguro che la felicità giunga a chiunque come risultato della mia performance.”
4 giugno 2017
Yuzuru Hanyu

ema seimei2017

Non trovo strano il fatto che vi si sia recato di nuovo, però a suo tempo mi ero fatta una domanda: ci è andato perchè si sente ancora emotivamente legato a quel programma che tanto gli ha portato soddisfazione? Che vada al Yuzuruha Jinja è già più “normale”, è un tempio in qualche modo legato a lui per via del nome in parte sovrapponibile, che porta anche molti fan a recarvisi per pregare per lui ed esprimere desideri per lui, ma Seimei poteva essere un programma finito e passato, invece ci è tornato. Questo mi aveva …non dico meravigliata, ma piacevolmente colpita. Ora penso che ci sia andato anche per chiedere il sostegno e l’aiuto per la difficile stagione che sta per iniziare, proprio per il fatto che – e all’epoca nessuno di noi poteva saperlo – riutilizzerà SEIMEI.


Concludo questo lunghissimo post ricordando che domenica 24 settembre la Asahi TV trasmetterà un’intervista a Yuzu in vista di PyeongChang, nella quale si parlerà anche di SEIMEI.

NOTA 1: Vi ricordo che su questo canale Dailymotion potete trovare moltissimi video di Yuzu con commento italiano: QUI

NOTA 2: Ho più volte accennato a Nymphea, che traduce materiale interessantissimo dal giapponese all’italiano e, soprattutto, nel suo blog traduce il materiale italiano in giapponese, permettendo così un ponte tra Italia e Giappone, tutti uniti in nome di una passione comune, per un ragazzo speciale come Yuzuru! Il suo blog è QUI

NOTA 3:  Vi consiglio di leggere il blog tumblr di Wherespacepooh, ricco di traduzioni più che interessanti: QUI  

State aspettando anche voi con trepidazione la prima gara?? Io l’ho già detto, sono in stato di ansia e frenesia!!! In bocca al lupo Yuzurino, siamo tutti con te, ti sosteniamo e ti mandiamo ogni nostro pensiero e tanta energia positiva per questa importante stagione!


Aggiornamento del 27/09/2017

Vi avevo parlato dello speciale trasmesso da Asahi TV domenica 24 settembre, eccolo qua sottotitolato in inglese, grazie alla sempre preziosissima @wherespacepooh:

[ENGSUB] Yuzuru Hanyu on his performance at 2015 GPF “SEIMEI” (2017.09.24 神に選ばれた試合) from Where’s Space Pooh? on Vimeo.

E’ davvero interessantissimo ed emozionante rivedere quei momenti attraverso le parole di Yuzuru in prima persona, scoprire le emozioni che ci sono dietro, le paure, la frustrazione, l’infortunio tenuto nascosto.
In particolare mi ha dato una stretta al cuore sentire quanto tenga in considerazione le aspettative dei propri fans. E’ una bella cosa, ma temo che questo gli metta addosso ancora più pressione, forse dovrebbe pattinare libero, o almeno meno oppresso dalla sensazione di dover qualcosa a qualcuno, di avere dei doveri verso tutti, di dover rendere felici tutti. Difficile entrare nella sua testa, difficile capire se questa pressione data dalla tifoseria e dai media, aggiunta alla sua ambizione e competitività personali, possa essere per lui in realtà uno stimolo, spero solo non sia un macigno troppo gravoso da sopportare e non gli renda tutto ancora più difficile di quanto già non sia.
Nota divertente invece la sua voglia di essere ammirato e seguito, di sentirsi l’unico grande protagonista mentre è in pista. Lo irritava il fatto che tutto il pubblico seguisse Javi nel Kiss&Cry e ripetesse il suo nome senza seguire il suo riscaldamento, così per cambiare l’atmosfera e dominare l’attenzione di tutti ha deciso di fare un triplo Axel con tutto il suo impegno, che strappa un waaaaa da parte del pubblico. Mi piace come lo ammette, che tipetto! lol

Infine, QUI  potete leggere l’articolo sul SEIMEI pattinato nella prima gara di questa stagione, Autumn Classic International, con la descrizione del nuovo costume, sempre che sia quello definitivo.

 



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4 pensieri riguardo “YuzuNews del 18 settembre 2017: SEIMEI”

  1. Completo ed interessante!In effetti la posizione iniziale proposta da Nomura “rende”decisamente di più visivamente della precedente,anche l’aggiunta dei guanti secondo me sta bene..per quanto riguarda il programma sono d’accordo con te è importante vista la quantità di salti proposti eseguire qualcosa che psicologicamente gli allegerisca la”pressione”..

    1. Vero vero, spero solo che i giudici non si facciano influenzare da questa scelta, sai…portare due programmi, entrambi già usati in passato…
      Vedremo quante e quali modifiche avrà apportato per questa stagione.

      1. Hai ragione è un rischio..azzardo un’ipotesi secondo me avrebbe avuto piacere a mantenere il corto della stagione precedente ma in effetti gli ha dato non pochi problemi sul primo salto in tutte le gare quindi ha optato per una scelta più saggia..non credo avrebbe desiderato riproporre 2 programmi già utilizzati..O forse è semplice il mio amore per let’s go crazy che mi induce a tale pensiero..per me quel programma è stata una folgorazione,un autentico colpo di fulmine:sequenze di passi complesse,salti,interpretazione,perfetta postura e bei movimenti della parte alta del corpo il tutto ad un signor ritmo!

        1. Sai che ci hai azzeccato? L’ha detto lui stesso: inizialmente aveva pensato di riproporre Let’s Go Crazy, poi ha optato per Chopin, proprio per il fatto che quello non era ma riuscito in stagione a farlo perfetto, così ha preferito fare un programma che gli trasmettesse più sicurezza.

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