YuzuNews del 13 settembre 2017: Chopin Ballade no.1

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Ciao a tutti! Eccoci qui ad inaugurare una rubrica che mi piacerebbe diventasse un appuntamento fisso, dedicato principalmente a chi non conosce ancora bene Yuzuru Hanyu, a chi lo ha appena conosciuto, oppure a chi è interessato a lui e vorrebbe trovare riassunte in un unico luogo tutte le informazioni più importanti, senza doverle cercare ovunque per il web e sui social.


Se sarà seguito spero potrà andare avanti almeno fino al ritiro di Yuzuru dalle competizioni, o magari anche oltre, dal momento che sicuramente parteciperà a show, spot pubblicitari e altro, ma certo…non sarà la stessa cosa e il materiale presumo si ridurrà drasticamente. Non voglio però pensare ora al ritiro! Io sono di natura pessimista, e le sue parole su un ipotetico ritiro dopo le olimpiadi 2018 mi fanno tanta tanta paura, ma voglio ancora sperare che decida di proseguire almeno per un’altra stagione, o due. Incrocio le dita e spero con tutto il cuore!
Non ho certo la pretesa di parlare in modo tecnico e competente, ma solo da appassionata, spero che questo angolino “yuzuriano” vi sia gradito e utile.

Chiameremo questa rubrica “YuzuNews“, vi piace?
Ecco a voi le YuzuNews del 13 settembre 2017!

Ebbene, la situazione è questa: mancano 9 giorni al debutto stagionale di Yuzuru nella competizione di Challenger Series Autumn Classic International a Montreal, Canada, il 20-23 settembre, con il programma corto maschile il 22 settembre.

Autumn Classic International

 

In quell’occasione vedremo i programmi di gara, corto e libero, così come al momento sono stati preparati, tenendo conto del fatto che da qui a febbraio, quando ci sarà l’appuntamento più importante della stagione e dell’intero quadriennio, ossia le Olimpiadi di PyeongChang, potranno essere modificati, sia inteso come più provati, rodati e affinati, sia come layout tecnico, che potrebbe subire aggiornamenti.

Sarà in ogni caso possibile vedere i programmi nella loro completezza e farci un’idea di cosa Yuzuru abbia in serbo per noi in questa stagione.

Questa non è una competizione particolarmente importante in termini di risultato, ma è un utile test, permetterà cioè di provare i programmi in un contesto di gara e al cospetto dei giudici, per farsi un’idea della reazione che possono suscitare e del giudizio che può essere loro attribuito, un modo per avere una base su cui lavorare in vista dei prossimi impegni, che saranno le gare di Grand Prix.
Certo però, già in questa prima gara ci sarà una sfida entusiasmante, dal momento che parteciperà anche il compagno d’allenamento Javier Fernandez, altro top skater. Il livello si preannuncia pertanto già elevato fin da subito.

Mentre l’attesa cresce e l’ansia per l’inizio di questa importantissima stagione agonista sale sempre più…. andiamo a vedere quali saranno i programmi di gara di Yuzuru.

Nello specifico, in questo articolo parleremo del programma corto.


Il programma corto è stato annunciato in occasione di Fantasy On Ice in Makuhari, la prima tappa del tour Fantasy On Ice 2017, costituita da 3 spettacoli nei giorni 26-27-28 maggio 2017.

Yuzuru si esibì in Chopin Ballade no.1 e già il primo giorno venne annunciato da Ms. Noriko Shirota, portavoce per la ANA, compagnia aerea che lo sponsorizza, che quello sarebbe stato il programma corto per la stagione 2017-2018. Ms. Shirota disse che era stata presa la decisione di riproporre il miglior programma delle ultime quattro stagioni, continuando a migliorarlo ed affinarlo nei dettagli.

In quegli show, e anche nelle tappe successive di Fantasy On Ice, Yuzuru pattinò sempre Chopin Ballade no.1 come esibizione, e una parte di Let’s Go Crazy come encore, ultimo a pattinare subito prima del numero collettivo di chiusura.

Questa sarà la terza stagione in cui Yuzu utilizzerà questo programma corto.

La prima stagione fu quella post olimpica, 2014-2015, segnata da tanti problemi fisici, a partire dal terribile scontro con Han Yan alla prima tappa di Grand Prix, la Cup of China a Shanghai, all’intervento all’addome cui Yuzuru dovette sottoporsi negli ultimi giorni del 2014 e che lo tenne fermo quasi due mesi, per finire con una distorsione alla caviglia destra procuratasi durante la ripresa degli allenamenti in vista dei Mondiali. In quella stagione Yuzu dovette perciò rinunciare a presentare il programma così com’era stato pensato.

Lo abbiamo visto, seppur con errori, solo una volta con il layout dei salti come progettato, alla prima gara, proprio la Cup of China 2014. I salti furono 3Axel nella prima metà, 3Toeloop (che avrebbe dovuto essere quadruplo) e 3 Lutz (che avrebbe dovuto essere in combinazione con il 3Toeloop). Il layout previsto era quindi
3A/4T*, 3Lz+3T* (* salti col bonus perchè nella seconda metà), con il salto quadruplo nella seconda metà del programma; quella avrebbe dovuto essere la difficoltà aggiunta per quella stagione, ma il tutto venne rimandato alla stagione successiva.

Dalla competizione seguente, NHK Trophy 2014 a Osaka, Chopin Ballade no.1 venne un po’ “semplificato”, rimettendo il salto quadruplo all’inizio del programma e spostando il 3Axel nella seconda metà, al posto del quadruplo previsto. Il layout, che sarebbe poi rimasto invariato per l’intera stagione, divenne quindi 4T/3A*, 3Lz+3T*.

Nella stagione successiva, 2015-2016, venne confermato questo programma corto, ma si tornò all’idea di renderlo più complesso, e ovviamente più “ricco” in termini di Base Value, inserendo due quadrupli, ma lasciando nella seconda metà solo il 3Axel:
4S, 4T+3T/ 3A* .

Alla finale di Grand Prix, tenutasi a Barcellona nel dicembre 2015, con questo programma Yuzuru ottenne quello che ad oggi è il record di punteggio per il programma corto: 110,95 (riuscì poi a ripetersi quasi sullo stesso livello anche ai Campionati Mondiali 2016 di Boston, dove totalizzò 110,56). Il punteggio tecnico (TES) fu 61,81, mentre le Componenti del programma (PCS) furono 49,14, il che significa quasi il massimo punteggio possibile, che sarebbe 50. Il Base Value di questo programma era 47,45.

Ecco il video con il bellissimo commento Eurosport Italia:


YH – GPF15 – SP diretta del 10.12… di elechicca

Non abbiamo parlato di trottole e sequenza di passi, basti dire che nel corso delle due stagioni sono stati sempre più rifiniti e perfezionati in ogni dettaglio, diventando davvero un tutt’uno con la musica, seguendo alla perfezione ogni accento musicale. Addirittura nelle trottole Yuzu muoveva le mani seguendo le note, creando davvero un pezzo di perfezione pressochè assoluta. Un cruccio però è rimasto: quella sequenza di passi non ottenne il livello più alto, il 4.

Ecco qua i dettagli del punteggio per quella gara incredibile:

Fatto questo excursus nel passato, vediamo come dovrebbe essere il programma di quest’anno, almeno stando a quanto mostratoci nel corso di Fantasy On Ice.
Premesso che, complici una pista piuttosto piccola e le luci basse, Yuzu non è quasi mai riuscito a presentarlo senza alcun errore, bisogna però dire che l’impressione è stata davvero ottima. Un programma ancora più intenso e sentito, nel quale Yuzu riesce a “vivere” la musica dalla prima all’ultima nota. Anche gli eventuali errori passano quasi inosservati tanto è scorrevole, una sublime unione di intensità, delicatezza, arte, tecnica e musica, inscindibili tra loro, nella quale il gesto tecnico non è più unico protagonista, ma fa parte di un insieme perfetto.

Concentrandoci sui salti, possiamo vedere come il layout previsto, almeno per ora, sia 4Lo/3A*, 4T+3T*.
Il quadruplo Loop andrebbe dunque a sostituire il Salchow del 2015-2016, il che è ovvio, dal momento che questo è stato l’upgrade introdotto nella scorsa stagione, ma il secondo quadruplo, in combinazione, sarà spostato nella seconda metà, ottenendo quindi il bonus previsto. Si torna ai due elementi di salto nella seconda metà, com’era nella sua primissima versione. Programma quindi molto ambizioso, che mira a battere il record fatto segnare a Barcellona.

Nel terzo giorno di Fantasy On Ice in Makuhari, il 28 giugno, Yuzuru ha presentato il suo Chopin Ballade no.1 senza la minima sbavatura, un programma perfetto e bellissimo, che, se fosse stato sottoposto a giudizio, gli sarebbe valso il nuovo record del mondo…..a maggio! (intedendo che siamo fuori stagione, quindi in teoria in un periodo in cui la condizione fisica dovrebbe essere lontana dal top).

Vediamo questa prestazione perfetta:

Yuzuru Hanyu – Chopin Ballade No.1 – FaOI Makuhari Day 3 from yuzufairy on Vimeo.

Questo il commento su Twitter di Massimiliano Ambesi, commentatore di Eurosport:

Anche in questo caso ho tralasciato trottole e sequenze di passi, non sono esperta, ma sono sempre più in simbiosi con la musica e sicuramente per la Step Sequence si cercherà di arrivare al livello 4 che l’anno scorso con Let’s Go Crazy era stato raggiunto con regolarità.

QUI trovate l’intervista a Yuzuru contenuta all’interno del libretto di Fantasy On Ice in Kobe, seconda tappa del tour. Yuzuru spiega le motivazioni della sua scelta di riprendere Chopin per la stagione olimpica.
Grazie per la traduzione in inglese a @wherespacepooh (seguitela su Twitter!!) che nel suo tumblr ci delizia con tantissimo materiale super interessante e tante traduzioni davvero preziose.

In questo video, sempre opera di @wherespacepooh, potete vedere l’evoluzione di Chopin nel corso di questi anni, davvero molto interessante!

Yuzuru Hanyu 羽生結弦:バラード第1番の進化 from Where’s Space Pooh? on Vimeo.

Ultimo dettaglio: il costume.

Nella sua prima stagione era costituito da pantaloni neri, cintura nera con strass e la parte superiore era una camicia con  larghe maniche semitrasparenti strette ai polsi e un colore sfumato, che partendo da un azzurro più scuro nella parte bassa andava a schiarirsi verso l’alto. Una particolarità: la parte superiore del costume cambiò ad ogni gara, con un azzurro sempre più scuro nella parte bassa e con la parte chiara sempre più ridotta.

Chopin costume 1.0

Nella seconda stagione il modello rimase sostanzialmente invariato, ma le maniche mi sono sembrate leggermente meno ampie, la cintura era color oro scuro e c’erano inserti dorati sulle maniche e ai lati del busto, mentre il colore era azzurro sfumato in bianco verso l’alto e rimasto invariato per tutta la stagione.

Chopin costume 2.0

Siamo quindi pronti a goderci il nuovo Chopin Ballade no.1 nella sua versione 3.0. Come sarà? Un capolavoro, ne sono certa, al di là di eventuali errori sarà un programma da brividi e da batticuore!
E il costume?
Non sarà mai così, ma a me non dispiacerebbe come nella prima versione (lo preferivo al secondo e la camicia “cadeva” meglio e sembrava più “leggera” e impalpabile) ma con il nero al posto dell’azzurro, cioè…pantaloni neri, cintura nera e camicia sfumata dal nero al bianco, il che richiamerebbe anche i colori del pianoforte.
E voi? Come ve lo aspettate? Come lo vorreste? Che aspettative e sensazioni avete per questa nuova stagione che sta per iniziare? Scrivete scrivete scrivete!!

Alla prossima con il programma libero!

QUI trovate l’articolo sul programma libero!



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