YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio: Yuzuru Hanyu unico vero GOAT

YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio
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Ciaooo!
Ultimo post di YuzuNews del mese di gennaio!
YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio.

Il titolo “Yuzuru Hanyu unico vero GOAT” è ispirato all’aria che si respira sui social in questi giorni:
Sono terminati da poco i Campionati Nazionali negli USA e non c’erano, a mio avviso, particolari motivi di interesse, a meno che uno non volesse causarsi bruciore di stomaco per il nervoso.

Pur volendo evitare del tutto quell’evento, è capitato per forza di cose di ritrovarsi a leggere sui social commenti, report e tentativi di attirare l’attenzione e fare apparire quella competizione un grande spettacolo da non perdere.

E’ così che mi sono imbattuta in commenti come “se Yuzuru dovesse vincere il terzo oro olimpico non ci sarebbero dubbi sul fatto che sia il GOAT del pattinaggio”, oppure “in questi tempi così pazzi ci sono comunque pattinatori come Yuzuru Hanyu e Nathan Chen che ci danno la speranza di guardare qualcosa di normale, e altre cose qui e là, che posso riassumere come un tentativo di attirare l’attenzione sulla gara in procinto di cominciare. Fin qui tutto normale, ma… appare fin troppo evidente che i giornalisti che fanno queste campagne promozionali si ricordino di Yuzuru solo per
1- Sminuirlo per far emergere il loro idolo nazionale
2- Attirare il pubblico e l’attenzione che il loro idolo da solo non riesce ad ottenere.
Ebbene, io non lo ritengo molto corretto, non pensate? 
Se devi infilare il nome di Yuzuru in ogni dove per ricevere click, visualizzazioni, likes (ma anche no, visto come parlano di lui), ma in realtà non lo stimi affatto e anzi fai una campagna volta a svantaggiarlo, questo si chiama “usare, sfruttare, approfittarsi di” e… beh, c’è qualcosa che non va.
Non mi piace fare polemica e non vado oltre, semplicemente, urliamo a gran voce quel titolo: Yuzuru Hanyu unico vero GOAT!

Prima di partire con le YuzuNews, solleviamo l’umore con uno dei consueti aggiornamenti da casa EleC.
Vi avevo mostrato le mie due stanze finalmente sistemate. 
In realtà non è proprio tutto completamente a posto.
Mancano ancora le Barbie che non sono nella loro scatola originale: quelle della mia infanzia e quelle recuperate nei mercatini. Devono essere catalogate, sistemate e riposte in ordine. Queste che vedete nelle foto:

YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

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Che ne dite? Riuscirò in qualche mese a completare la mia immane opera di archiviazione di TUTTO?!?

Bene, adesso…. via alle YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio ! 


21 gennaio 2021

  • Oggi esce il nuovo numero di Graphic Sports Number.
    Lo potete ordinare su Amazon.co.jp al seguente link (Paid Link) Visualizza immagine di origine

YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

E’ disponibile anche nella versione Kindle QUI (ma solo acquistabile dall’interno del Giappone)

A quanto pare anche Yasunobu Matsuo ha dato il proprio contributo, parlando di “Requiem of Heaven & Earth” in occasione del decimo anniversario del 3.11.

Lo stesso Matsuo promuove l’uscita del magazine, dicendo che probabilmente andrà subito esaurito (ed in effetti su Amazon è già esaurito prima ancora dell’uscita!), Il motivo lo vedete nella foto da lui postata.

Promozione anche da parte di ToshI.

Questo magazine è un vero e proprio scrigno colmo di tesori. Bisogna dire che è frutto di un grande lavoro da parte della redazione, che denota passione ed ammirazione verso Yuzuru.

QUESTO è un articolo di presentazione del contenuto del magazine.
E’ stato tradotto da Angelica Yz sul “Yuzuru Hanyu International Fan Group” in QUESTO post, 

Anche la seguente è una traduzione dei punti fondamentali.

Ci sono articoli con interviste relative ai due nuovi programmi di gara, Let Me Entertain You e Heaven & Earth, con il contributo di:

Jeffrey Buttle (coreografo)
Keiichi Yano (tecnico del suono)
Takeshi Honda (pattinatore)
Shae-Lynn Bourne (coreografa)

In particolar modo era attesa una parola da parte di Jeff, che non ha scritto nemmeno un post di congratulazioni o apprezzamento sui social dopo la prestazione di Yuzuru ai Nazionali, come invece ha fatto per Jason Brown dopo gli USChamps.

Jeffrey Buttle, Keiichi Yano e Shae-Lynn Bourne:

Sono stati intervistati anche 8 artisti attivi in diversi ambiti, a cui è stato chiesto di esprimere le proprie considerazioni su Yuzuru ed altri suoi programmi.  Tra questi…

Shigeru Umebayashi (compositore)
Fumiya Sashida (pianista, compositore e cantante)
-Yasunobu Matsuo (pianista, compositore)
-Toshiya Shioiri (pianista, compositore)
ToshI (cantante, compositore)
-Ikuko Kawai (violinista)
-Akane Takada (prima
ballerina al Royal Ballet di Londra).

Shigeru Umebayashi:

Yasunobu Matsuo.

Fumiya Sashida ha lasciato tramite Number un messaggio rivolto a Yuzu.

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All’interno del magazine si trova anche un articolo sull’Ice Rink Sendai, nel quale viene riportata un’intervista a Soshi Tanaka, istruttore specializzato nei salti (lavorò anche con Yuzuru in passato) e Masaki Zaike, il manager della pista.

In seguito alla pandemia l’Ice Rink ha visto un’evidente riduzione delle proprie entrate e si ritrova così ad affrontare ancora una volta disagi finanziari.
Se volete contribuire, nel vostro piccolo, a sostenere questa pista di pattinaggio così cara al nostro Yuzu, potete acquistare le sue due autobiografie, Aoi Honoo e Aoi Honoo II.
Trovate tutte le informazioni utili in QUESTO  post.

Sul sito di Number Web sono poi stati aggiunti altri contenuti non inseriti nella pubblicazione della rivista.

Nel seguente thread abbiamo la traduzione di alcuni di questi, relativi a Shigeru Umebayashi (nell’ultimo tweet è riportato il link all’articolo originale).

  • Fanyus italiani, c’è bisogno – anche – di voi.
Questo è un sondaggio, ormai aperto da parecchio tempo, sui top 10 atleti giapponesi in campo maschile e femminile. Due classifiche distinte.
Bene, dopo un inizio stranamente a rilento, Yuzu era arrivato all’84%, ma ancora più stranamente, in soli due giorni è sceso all’80%.
Ora, avrete capito cosa dovete fare: VOTARE!
E’ possibile votare una volta al giorno fino al 31 gennaio.
Passate parola e votate votate votate!

Al momento in cui scrivo la situazione è questa.

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  • Il Consiglio Comunale di Nagano sta promuovendo sui social il prossimo 
    campionato nazionale per le scuole medie, che si terrà, appunto a Nagano.
    A tale scopo sta postando alcune fotografie di Yuzuru che nel 2010 vinse tale campionato (che anche in quel caso si disputò a Nagano).


22 gennaio 2021

  • Nella mattinata giapponese è andata in onda, all’interno di una trasmissione televisiva quotidiana, una “chiacchierata” con il pianista Shinya Kiyozuka, il quale ha parlato della propria esperienza quando collaborò con Yuzuru – ed altri pattinatori – in un tour di Fantasy on Ice.

Qualche frammento:
Nella scena in cui si vedono Yuzu e Kiyozuka parlare a bordo pista durante un rehearsal, Yuzu gli suggerisce di aumentare il crescendo nella seconda parte dell’esibizione, così da dare varietà al brano, rendendo le due parti non uguali.

In un’intervista rilasciata ai tempi di FaOI, mostrata nel corso del programma, Yuzu dice che ogni volta che si esibisce vuole dare il massimo per rendere quell’esibizione meritevole di essere vista, perché è consapevole che il poter assistere allo spettacolo per molte persone può significare dover fare lunghi viaggi e sacrifici, e potrebbe anche essere per loro l’unica possibilità di vedere uno show sul ghiaccio.

Vi rendete conto di com’è la mente e il cuore di questo ragazzo?

Grazie a Kumi san per la traduzione.

Aggiungo il video sottotitolato! (grazie alla titolare del canale Youtube)

  • Secondo un sondaggio su un sito di microblogging ufficiale cinese, Yuzu è finito dietro ai cinesi Zhang Jike e Zhu Ting e davanti a tutti gli altri atleti del mondo.

  • Nuove foto di Yuzuru sono state pubblicate da Ajinomoto su Twitter, immagini che lo vedono impegnato come “assaggiatore” dei gyoza preparati dall’azienda.

Traduzione di @orangesrgd.

YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

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Le foto di questo servizio fotografico sono state scattate nei giorni di Skate Canada 2019 nell’hotel dov’erano ospitati gli atleti e lo staff: Costa Capri Hotel.

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  • NHK ha pubblicato nuovo fotografie di Yuzuru agli All Japan Championships. Una più bella dell’altra, ma nulla di insolito, considerato il soggetto.

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Nell’articolo, oltre alle foto, sono riportate parole di Yuzuru pronunciate durante le interviste di quei giorni.

Un estratto ce lo ha tradotto @Iron_Klaus.

Ho trovato una traduzione, per ora quella in Spagnolo.


    23 gennaio 2021

    • Sunao Noto ha pubblicato alcune immagini come anteprima del nuovo libro fotografico di Yuzuru Hanyu, che uscirà in marzo.
      Ecco front e back cover e il clearfile che verrà dato come bonus nell’edizione limitata.

    YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

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    • Ho trovato questo interessante video che mostra il grafico dei pattinatori più “cercati” su Google nel corso degli ultimi 15 anni.
      (Fonte). 
      Osservate con attenzione!

    24 gennaio 2021

    • Ecco il nuovo poster della mostra itinerante di Yuzuru in celebrazione del decimo anniversario del 3.11.
      Questo si riferisce, nello specifico, alle tappe nell’area Nord-Est del Tohoku: Sendai, Hachinohe e Fukushima.
      Grazie @orangesrgd per la traduzione.

    YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

    • Oggi Ajinomoto ci propone una nuova ricetta: il sukiyaki di manzo e uova, che ovviamente è stato già assaggiato e approvato da Yuzuru!

    • I poster per celebrare il decimo anniversario dal Great East Japan Earthquake verranno distribuiti oggi al prezzo di 1000 yen e il ricavato andrà a favore della ricostruzione.

    YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

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    25 gennaio 2021

    • KOSE’ sta per lanciare una nuova campagna promozionale denominata “You are my Hero”, a sostegno del settore sanitario ed assistenziale, che sta combattendo in prima linea questo terribile nemico che è il Covid-19.

    Parte del ricavato dalle vendite online effettuate su MaisonKosé tra il 12 gennaio e il 27 marzo 2021 andrà a favore della fondazione giapponese che supporta questi lavoratori.


    26 gennaio 2021

    • @orangesrgd ha tradotto in Inglese un’intervista rilasciata da Yuzu, contenuta nel libro fotografico Ice Jewel Season Photobook 2019-2020.
      Risale al termine della stagione 2019, dopo la cancellazione dei Mondiali di Vancouver.

    Se volete acquistare il Photobook in questione su Amazon.co.jp:
    (Paid Link  Visualizza immagine di origine )

    • Novità by Disney Japan!
      Tra queste, auricolari e cuffie di Winnie the Pooh, …

    poggia polsi (ideale per lo smart working)…

    e Sakura Pooh (e i suoi amici).

    • La ricetta, o meglio, le ricette che ci propone oggi Ajinomoto, che hanno superato il test dell’assaggiatore ufficiale Hanyu Yuzuru, sono a base di carne di maiale e cavolo cinese.

    • International Figure Skating ha pubblicato un’intervista a Brian Orser, che spiega in modo molto dettagliato come hanno vissuto lui, gli altri allenatori e gli studenti del Toronto Cricket Club questi mesi di restrizioni dovute alla pandemia.
      Brian non parla di Yuzuru, salvo che per un rapidissimo accenno: “But I do miss the big guns. I do miss Yuzu and Jun and Katia. It’s too bad for now, but it will be a great day when they are all back.
      Abbiamo saputo che Yuzu ha preparato i propri programmi con Jeff e Shae-Lynn via streaming, ma non sappiamo se e come abbia lavorato con Brian, Tracy e Ghislain.
      Tuttavia, ho notato che alcuni dei temi su cui Yuzuru ha effettuato le proprie ricerche universitarie hanno una connessione con quanto dice Brian, ossia la possibilità, tramite le nuove tecnologie disponibili, di ampliare i propri orizzonti anche per quanto riguarda l’allenamento e l’istruzione. Lo sfruttamento di Internet e di nuove applicazioni permette di connettersi dagli angoli opposti del pianeta in tempo reale, e le nuove strumentazioni e tecnologie che propone Yuzuru aiuterebbero ulteriormente in questo senso, fornendo una serie di dati che potrebbero essere archiviati ed utilizzati da allenatore e pattinatore (o, più in generale, atleta, studente) per migliorare l’efficienza degli allenamenti.

    Continuo a pensare che questo silenzio su Yuzuru da parte degli allenatori sia strano a dir poco. Sappiamo che già in passato, ad esempio prima delle Olimpiadi, fu lui stesso a chiedere loro di non parlare, di non dire niente, ed ora sappiamo anche il motivo, ossia la situazione pessima relativa al suo infortunio con l’avvicinarsi inesorabile delle Olimpiadi.
    Oggi però non so come spiegarmi questo mistero. Che sia ancora lui stesso a chiedere la massima riservatezza?  Oppure i motivi sono altri e riguardano i rapporti tra lui e il TCC?

    • Oggi, 26 gennaio, esattamente un mese dopo il programma libero Heaven & Earth pattinato da Yuzuru ai Campionati Nazionali Giapponesi, il video in cui lui stesso commenta la propria prestazione ha raggiunto i 2 milioni di visualizzazioni!

    • Chiudo la giornata con un articolo che mi è stato segnalato da @hjsxR7Dm7bxXz36 e che ritengo meriti di essere letto e tenuto in considerazione.

    L’autore dell’articolo è il Dr. George S. Rossano, matematico, fisico e giudice di pattinaggio di figura.
    Se volete sapere di più su di lui potete seguire i seguenti link (grazie a @hjsxR7Dm7bxXz36 ):

    Ricercatore della NASA
    95 pubblicazioni nell’ambito della ricerca (Harvard Astrophysics Data System)
    Giudice per il pattinaggio di figura
    Direttore di una rivista online sul pattinaggio di figura

    L’argomento è particolarmente interessante, vista la deriva che sta prendendo questo Sport, perché di sport si parla.
    E’ vero che nel Pattinaggio di Figura ci sono tanti elementi che rientrano nell’ambito dell’arte vera e propria, è vero che costumi e musiche possono incontrare o meno il gusto personale di chi guarda, è vero che la capacità di esprimere emozioni non è cosa che si possa quantificare e si sconfina nella soggettività. Tuttavia una cosa sono gli Ice Show ed un’altra sono le competizioni.
    Nel corso degli anni tanti sono stati i cambiamenti e addirittura la rivoluzione totale del sistema di punteggio, proprio per rendere sempre più giusto e imparziale il giudizio, cosa necessaria in una competizione sportiva. Queste almeno dovevano essere le intenzioni, ma le cose a quanto pare non vanno proprio così, perché ancora oggi, pur essendoci regole che vengono spesso modificate, aggiornate, inventate, cancellate, il giudizio su quanto eseguito dai pattinatori in pista è troppo influenzato da soggettività, incompetenza sul pattinaggio/ignoranza dei regolamenti o addirittura malafede.

    Il problema delle valutazioni in gara si è ulteriormente aggravato negli ultimi anni, portando, oltre ad alcuni risultati più che discutibili, ad un pericoloso incoraggiamento ad abbassare il livello globale delle prestazioni, dal momento che oggi come oggi puntare al massimo non paga quanto fare “decentemente” (e con questo spesso si intende: senza cadere) i 2-3 elementi che valgono più punti, per cui ha sempre meno senso faticare e rischiare se poi non si viene ripagati in modo adeguato.
    In questo contesto solo i pochi che mettono il proprio ideale di pattinaggio e più in generale di sport e i propri principi al sicuro da ogni tipo di compromesso continuano ad ambire al massimo e spingersi al limite delle proprie possibilità; tutti gli altri si accontentano di fare il minimo necessario per stare a galla, la qual cosa per qualcuno particolarmente gradito al Sistema significa vincere.

    Ebbene, in questo articolo, pubblicato il 17 ottobre 2019, il Dr. Rossano sostiene che il sistema di punteggio che dal 2003 viene utilizzato nel pattinaggio di figura è nato con l’intento di essere un preciso sistema di misurazione e valutazione secondo valori matematici assoluti, ma nella realtà si è rivelato sostanzialmente un sistema di stime espresse in numeri.

    Le chiamate dei salti effettuate dal Pannello Tecnico a seguito dei reviews possono portare fino al 20% di errore, forse più, forse meno, perché – tra le altre cose – il sistema dei replay attualmente in uso non è adeguato.
    Giustamente il Dr. Rossano sottolinea quanto questo sia grave, dal momento che in una gara i punti sono ciò che fa la differenza, ciò che determina il risultato, e sbagliare anche di pochi punti può mutare l’esito di una gara (e quindi, aggiungo io, potenzialmente anche l’assegnazione di una medaglia mondiale o Olimpica e la carriera di un atleta).

    Le carenze del sistema di replay si riflettono su tutti gli elementi in una competizione, ma sui salti questo ha un impatto notevolmente superiore, dato il numero dei salti in un programma e il loro valore “pesante” nell’economia della gara.

    I punti fondamentali che vengono affrontati, da me qui estremamente riassunti, sono i seguenti:

    1-Imprecisione nel chiamare i salti sottoruotati e degradati.
    Per poter valutare se un salto è stato eseguito con le rotazioni complete è indispensabile poter stabilire l’orientamento della lama nel momento del take-off e in quello dell’atterraggio e da questo calcolare poi gli eventuali 90° o 180° di rotazione mancanti. Affinché  tale valutazione sia corretta è necessario poter identificare con assoluta precisione l’istante esatto del take-off e dell’atterraggio.
    (Nota a margine: sottolineo l’importanza che si parli anche del take-off, dal momento che ultimamente è soprattutto sullo stacco che con una tecnica più o meno volutamente scorretta si “ruba” quel pezzetto di rotazione necessario per atterrare poi il salto apparentemente completo).
    Un altro fattore che limita notevolmente l’esattezza del giudizio è il ritardo con cui vengono visualizzati i due istanti di cui ho appena parlato, ossia il take-off e l’atterraggio, uno successivo all’altro e non simultaneamente; un terzo limite è costituito dalla distorsione prospettica dell’immagine riportata dalla normale telecamera.

    2-L’occhio umano non è in grado di stabilire con precisione i reali parametri del salto effettuato relativi a take-off e atterraggio

    3-Il replay, pur se in HD, è sostanzialmente inutile quanto l’occhio

    4-Lo slow motion e il super slow motion possono aiutare in minima parte, ma l’inaccuratezza resta ed è dovuta alla qualità video, limitata dall’interlacciatura e dal frame rate, che lasciano ancora dubbi sia sull’istante preciso del take-off e del landing, sia sull’esatta angolazione della lama.

    5-Una sola telecamera non permette di definire l’angolazione delle lame e gli spostamenti effettivi del pattinatore nello spazio, perché fornirà sempre una visuale limitata e prospetticamente distorta, dipendente dalla posizione ove essa è stata posta. L’unico punto da cui si potrebbe avere un’immagine non distorta delle rotazioni sarebbe sopra la testa del pattinatore.
    In caso di incertezza il regolamento esige che si valuti a favore dell’atleta, ma anche questo sarebbe meglio evitarlo riducendo tali incertezze. Come? Aggiungendo telecamere e posizionandole nei punti migliori e complementari tra loro.

    6-Il sistema di replay necessita quindi di un aggiornamento sotto vari aspetti: Frame Rate, Otturatore, Tempo di Integrazione (meglio se inferiore a 1 frame), Formato Video, utilizzo di più telecamere, Auto Focus, Auto Zoom, Auto Tracking, Strumenti Software (in grado, ad esempio, di calcolare altezza, ampiezza, velocità di rotazione dei salti e fornire tanti altri dati).

    A quanto pare, l’Ex Presidente dell’ISU Ottavio Cinquanta, che fu il promotore dell’attuale sistema di punteggio, aveva sin dall’inizio l’intenzione di giungere ad una sostituzione totale del pannello tecnico con un sistema tecnologico e computerizzato. Nella realtà però non è stata presa alcuna decisione in tale direzione.

    Ultime due considerazioni:

    -Tra i vari casi in cui l’utilizzo di una tecnologia superiore ed in gran parte già oggi disponibile potrebbe davvero fare la differenza migliorando sensibilmente le valutazioni del Pannello Tecnico, viene citata anche la possibilità di determinare con più precisione quando in una trottola viene raggiunta ogni posizione base o sua variazione e per quante rotazioni essa viene mantenuta. Caso che ci rimanda a quanto accaduto nel programma corto dei Campionati Nazionali Giapponesi a fine anno, con una trottola – discutibilmente – invalidata a Yuzuru.

    Video in cui Massimiliano Ambesi spiega la dinamica dei fatti ed esprime le sue valutazioni.

    -Quanto espresso dal Dr. Rossano si può affiancare alla ricerca effettuata da Yuzuru nel corso dei suoi studi universitari e per la stesura della sua tesi di Laurea. L’Atleta Hanyu ha preso per mano lo studioso e appassionato di pattinaggio Hanyu e il loro auspicio comune è che in un prossimo futuro la tecnologia e l’informatica possano sostituire (almeno in buona parte) l’uomo nel giudicare le competizioni di questa disciplina, che sono ancora troppo influenzate dal giudizio personale e dai limiti di percezione umani.

    Quella che segue è la mia traduzione dell’articolo in cui è stata riportata un’intervista al professore/tutor che ha seguito Yuzuru negli anni dell’Università.

    Quanto appena scritto non è altro che un’estrema sintesi di questo articolo ricco di spiegazioni tecniche e molto chiaro e preciso. 
    Vi lascio il link alla versione originale, di cui consiglio vivamente la lettura integrale: 

    http://www.iceskatingintnl.com/archive/commentaries/ReplaySystem.htm

    ISU Judging System - Alchetron, The Free Social Encyclopedia
    Immagin presa da https://alchetron.com/ISU-Judging-System

    27 gennaio 2021

    • Il dipartimento per le Pubbliche Relazioni della città di Sendai ha riproposto sulla sua pagina Facebook, in occasione del raggiungimento dei 16.000 Likes, alcune delle fotografie degli articoli più visualizzati ed apprezzati. 
      Tra queste potete notare il monumento in onore del secondo oro olimpico di Yuzuru Hanyu.

    • Il piatto consigliato oggi da Ajinomoto, testato e apprezzato anche da Yuzuru, è a base di brodo di zuppa di pesce e pollo. Il pollo fornisce nutrimento ma meno grassi.


    28 gennaio 2021

    • Nel post dedicato allo YuzuShopping di gennaio vi avevo parlato del magazine
      ィギュアスケートLife Vol.23, avvertendovi di un particolare poco gradito a noi fans di Yuzu: è stata messa una sua bellissima foto in copertina, ma all’interno sono state dedicate a lui soltanto 9 pagine, contro le 40 dedicate ad “un altro” pattinatore e poi ad altri, ovviamente.
      Come ho già sottolineato, noi non pretendiamo che sempre i magazine vengano interamente dedicati a lui, non sarebbe nemmeno giusto, ma metterlo in copertina e poi relegarlo ad una piccola parte all’interno ci è sembrato un trucchetto poco corretto per attirare i suoi fans ad acquistare la rivista.

    YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

    Detto questo, ognuno decida consapevolmente se acquistarlo o meno (trovate il link nel suddetto post) .
    Una cosa interessante all’interno in effetti la si può trovare: un’intervista a Yano san, il tecnico del suono che si è occupato dell’editing di SEIMEI e di entrambi i programmi di questa stagione, Let Me Entertain You e Ten to Chi to. 
    Buona parte del lavoro è stata fatta dallo stesso Yuzuru, ma come accaduto già in precedenza con SEIMEI, la fase pratica e di perfezionamento è stata realizzata da Yano san.
    Una traduzione dei punti fondamentali ci viene fornita da @orangesrgd.

    • Il programma libero di Yuzuru Hanyu, SEIMEI, pattinato alle Olimpiadi di PyeongChang 2018 e pubblicato sul canale YouTube di Olympic Channel ha superato i 14 MILIONI di visualizzazioni!! 
      Ma quel numero salirà…. salirà…. dai dai, facciamolo salire! Tutti a rivederlo!

    • Passiamo ad una notizia di “peso”, visto che riguarda quel che resta di questa più che travagliata stagione agonistica, che a conti fatti si è ridotta a una manciata di gare che definire internazionali fa un po’ ridere, più, qua e là, competizioni a livello nazionale, spesso raffazzonate giusto per permettere agli atleti di disputare qualche gara.
      L’unica competizione che resta in programma nel calendario internazionale, dopo la cancellazione di Europei, Mondiali Junior, Mondiali di pattinaggio sincronizzato e 4 Continenti, sono i Mondiali, in programma a marzo.

    Ebbene, oggi c’è stato un consiglio ISU e pare che ci sia l’intenzione di procedere come pianificato, quindi al momento non è contemplata l’eventualità di cancellare l’ultima gara della stagione come invece avvenne l’anno scorso con l’edizione di Montreal.

    Come potete immaginare le reazioni non si sono fatte attendere. Contrastanti e contrastate, per certi versi comprensibili, per altri criticabili.

    La giornalista (io onestamente ho sempre pensato fosse “soltanto” una interprete, ho scoperto solo ora che trattasi di giornalista) Tatjana Flade ha twittato la news, che per il momento è ancora ufficiosa, essendo apparsa sui media russi ma senza il riferimento a fonti precise.

    Facciamo un paio di riflessioni. 
    Sono state annullate tante gare, altre sono state sostanzialmente snaturate, mi riferisco alle tappe di qualificazione del Grand Prix, che è rimasto “monco” di 2 su 6 gare e senza la Finale. Con snaturate intendo ridotte a competizioni interne con qualche partecipante invitato dall’estero.
    Tanti, tantissimi, troppi sono stati gli atleti colpiti dal Covid-19, soprattutto in quei Paesi (ad esempio la Russia) in cui si è insistito nel voler disputare più gare possibili. Svariati di questi atleti hanno riportato danni a lungo termine, con una ripresa lenta e difficile. Qualcuno ha addirittura concluso la propria carriera agonistica. 
    Vista la situazione, è saggio disputare la gara che espone al maggior rischio di contagio?
    Più atleti iscritti, quindi più membri dello staff e più personale ad ogni livello, più possibili contatti, maggior necessità di condividere spazi comuni e così via.
    Non è un po’ troppo rischioso? 
    Certamente è un passo molto importante decidere di annullare la gara più significativa della stagione e quella che assegna gli slot alle varie Nazioni per le prossime Olimpiadi, lo capiamo tutti. Ma possibile che non si possano in qualche modo cercare soluzioni alternative eccezionali, vista l’eccezionalità delle circostanze? 

    A quanto appena detto si aggiunge poi un’altra questione spinosa, che sta a cuore evidentemente non a tutti, ma di sicuro a noi supporters di Yuzuru Hanyu:
    sappiamo che lui è probabilmente esposto ad un rischio superiore, non tanto di essere contagiato, quanto di patire conseguenze più serie in caso di contagio e sappiamo che la gara ha già una trama prestabilita.
    Si sa già cioè chi è il designato per l’oro. Nulla è scritto sulla pietra, ovviamente, ma di certo questo qualcuno parte da una posizione notevolmente favorita.
    Ora, è auspicabile che Yuzuru vada a rischiare la propria salute sapendo di avere percentuali ridotte, per non dire minime, di poter vincere in modo corretto? Il rischio è quindi a più livelli.

    Questi dubbi e queste considerazioni, non solo su Yuzuru ma anche e prima ancora sulla sicurezza di tutti i pattinatori e le altre persone a vario titolo coinvolte, sono state esposte su twitter, certo in modi diversi, con toni diversi e livelli di educazione diversi, ma ha colpito questa risposta, data dalla su citata Tatjana Flade:
    “nobody is forced to go and take part if he does not want to”.

    Ne siamo proprio sicuri?
    Gli atleti cercano di qualificarsi per poter partecipare ai Campionati Mondiali e solitamente questo avviene ottenendo il podio ai Nazionali. Yuzuru in passato ha potuto, poiché era suo diritto in base ad altri criteri, disertare i campionati Nazionali (sempre e solo per reali motivi di salute, si trattasse di influenza o infortunio) e prendere ugualmente parte ai Mondiali, ma quest’anno è stato praticamente costretto ad esporsi al rischio per poter ottenere sul ghiaccio un posto tra i selezionati.
    Sa di essere il migliore del Team Japan, su questo non ci sono dubbi, sa che su di lui ci sono le maggiori aspettative, anche se questo non si traduce in un maggior supporto da parte della Federazione. Sa che da lui ci si aspetta tanto anche tra i fans e tra la popolazione al di fuori del mondo del pattinaggio. 
    I pattinatori sanno bene che dalla loro prestazione dipenderà il numero di posti che la propria Nazione potrà avere disponibili per le Olimpiadi, sanno che questo per loro è un onore ed al tempo stesso un onere. Sanno che questo Mondiale, il Mondiale pre-olimpico, non è come gli altri, è il più importante del quadriennio proprio per la connessione con le prossime Olimpiadi.
    Già in passato Yuzuru si è quasi immolato in pista per agguantare quei posti olimpici tanto preziosi per il suo Paese; mi riferisco al 2013, quando pattinando dolorante e allo stremo delle forze riuscì ad ottenere un quarto posto che significò la garanzia di avere 3 slot per il singolo maschile alle Olimpiadi di Sochi. Secondo voi non sentirà ora, nelle vesti del due volte campione olimpico, campione olimpico in carica e pattinatore più grande al mondo, la stessa pressione? Anzi, una pressione ben superiore?
    Secondo voi è davvero così libero di scegliere a cuor leggero se partecipare o no?  E gli altri? Possono veramente fare questa scelta senza sofferenza e senza conseguenze?
    Se ad esempio lo stesso Yuzuru decidesse che… no, non vale la pena rischiare la vita per un Mondiale praticamente già deciso, credete che non ci saranno reazioni negative? Nessuno gli darà del vigliacco? Pensate che la Federazione non tenterà di estrometterlo ancor più di quanto non abbia già fatto sino ad ora?
    Ebbene, io credo che non sia affatto vero che nessuno è obbligato a partecipare. Nessuno viene minacciato con il coltello alla gola, non ci sono sanzioni, quello è vero, ma una grande pressione c’è, ovviamente su qualcuno di più e su altri meno.

    Al di là di queste considerazioni, restiamo in attesa di conferme ed ulteriori informazioni.


    29 gennaio 2021

    • Abbiamo la conferma ufficiale da parte dell’ISU: I Campionati Mondiali in programma dal 22 al 28 marzo 2021 a Stoccolma, Svezia, sono previsti secondo quanto pianificato.
      Trattandosi della gara di qualificazione delle Nazioni alle prossime Olimpiadi di Pechino 2022, i criteri secondo cui avverrà tale qualificazione verranno stabiliti con precisione soltanto nel prossimo meeting ISU, in base alle iscrizioni a questi Mondiali, in modo da poter eventualmente decidere le modifiche necessarie.

    La mia impressione? Non sanno ancora come muoversi. Continuano ad aspettare e rimandare.
    In pratica ora i Paesi dovranno decidere se e come inviare i propri atleti, senza però sapere come avverranno le qualificazioni…

    QUI la pagina del sito ISU.
    QUI il .pdf della Comunicazione No. 2367
    QUI il .pdf della Comunicazione No. 2368 

    A parte il discorso Mondiali di Stoccolma 2021, da questa comunicazione ISU apprendiamo anche il calendario del Grand Prix 2021:

    1-Skate America: October 22-24, 2021 TBA, USA
    2-Skate Canada International: October 29-31, 2021 Vancouver, BC, CAN
    3-Cup of China November: 5-7, 2021 Chongqing, CHN
    4-NHK Trophy November: 12-14, 2021 TBA, JPN
    5-Internationaux de France: November 19-21, 2021 Grenoble, FRA
    6-Rostelecom Cup: November 26-28, 2021 Moscow, RUS
    7-ISU Grand Prix Final: December 9-12, 2021 Osaka, JPN

    Infine, il test event per le Olimpiadi 2022 (che avrebbe dovuto essere la Finale di Grand Prix a dicembre 2020, poi cancellata) sarà la Asian Open Figure Skating Trophy, in programma a Pechino dal 13 al 17 ottobre 2021.

    Un ulteriore dettaglio ci viene chiarito da Massimiliano Ambesi.
    Le Nazioni che dovessero decidere di non prendere parte ai Campionati Mondiali avranno la possibilità di qualificarsi per le Olimpiadi in altre competizioni , scelte dall’ISU come valide per tale qualificazione, le quali si terranno all’inizio della stagione olimpica, quindi nell’autunno 2021-2022.
    Solitamente si tratta di una sola gara, che permette ai Paesi che non sono riusciti a qualificarsi tramite i Mondiali, di avere una seconda opportunità. In questo caso tali Nazioni avranno diritto, eventualmente, ad un solo posto per ogni disciplina..

    A chiosa di tutto questo lungo discorso dico solo che la mia sensazione è che l’unico ad aver capito, o ad aver lucidamente espresso quale sia davvero la situazione attuale, è Yuzuru!


    30 gennaio 2021

    • Sull’ultimo numero del magazine della Waseda University, Campus Now, è presente un articolo dedicato al Super Slam di Yuzu!
      Anche l’Università dev’essere molto orgogliosa di lui.

    • L’NHK Trophy 2021, che dalla comunicazione ISU di ieri risultava senza una località definita, si terrà a Tokyo, presso il Yoyogi National Gymnasium, arena che ormai abbiamo visto tante volte.


    31 gennaio 2021

    • Oggi ha termine alle h 23.59 (orario giapponese) la campagna promozionale di Xylitol LOTTE denominata “GUM & GO”.
      QUI la pagina dello shop online LOTTE.

    YuzuNews2021 dal 21 al 31 gennaio

    • Quanto era stato preannunciato è stato infine attuato. Il Citizen Plaza dopo tanti anni ha chiuso i battenti!

    • Qualche indicazione arriva riguardo i Mondiali. A quanto pare i biglietti non sono in vendita. Non è infatti prevista la presenza del pubblico e si intende organizzare l’evento in una “bolla”, inteso come totale isolamento.

    QUI la pagina sul sito ufficiale relativa alla vendita dei biglietti.

    • Concludo il post riportando un altro articolo scritto dal Dr. Rossano (per il precedente dovete risalire al 26 gennaio).
      Anche questo mi è stato segnalato da @hjsxR7Dm7bxXz36 , che ringrazio.

    L’autore è il Dr. George S. Rossano, matematico, fisico e giudice di pattinaggio di figura.

    QUESTO l’articolo, pubblicato il 10 gennaio 2020.

    Il titolo è già una provocazione:
    “L’Axel è l’unico salto che stacca all’indietro.”
    Ovviamente sappiamo che è esattamente il contrario.

    Il problema che viene affrontato è la valutazione, sempre più spesso errata, dei salti nelle competizioni. 
    Salti che sono sottoruotati o che addirittura dovrebbero essere degradati ricevono spesso un base value da salto completo e addirittura, in certi casi, anche un GOE positivo!

    Non mi soffermo sui dettagli, spiegati in modo chiaro, ma vi consiglio di leggerlo con attenzione, può rivelarsi molto interessante per capire come si eseguono i salti, come vengono giudicati e come dovrebbero esserlo.

    Vorrei sottolineare questa frase con cui mi trovo particolarmente d’accordo:
    “The above standards would insure that skaters who cannot fully rotate a jump get appropriately reduced points, while the skaters who can properly execute a jump get the full credit they deserve.  If the protocols become littered with under, down and edge calls until skaters decide not to attempt things they cannot do, so be it. “

    Avrei invece evitato il riferimento esplicito alle ragazzine russe e alla povera Shcherbakova in particolare, come emblema della tecnica errata ma premiata.
    E’ vero che spesso le prodezze di queste pattinatrici giovanissime sono dovute a espedienti, ma è anche vero che nel loro campo sono le prime a riuscire a fare salti di questo livello.
    E’ giusto correggere la tecnica sbagliata, ma perché non citare, invece, innanzitutto gli ometti? Eh sì, perché nel settore maschile c’è chi i salti li esegue bene, ruotati completamente e con tecnica perfetta, quindi sarebbe altrettanto se non ancor più importante premiarli per questa loro abilità.

     


    Come sempre, se ne avete voglia, lasciate un commento, così facciamo due chiacchiere insieme!

    Un abbraccio a tutti, alla prossima.
    Ciao ciao!

    YuzuNews2021 dal 1 al 10 gennaio



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    Autore: EleChicca

    Italian. I like Japan, cats, fashion dolls, anime&manga, figure skating and a lot of other things, but, above all, I LOVE Yuzuru Hanyu! ??

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