Febbraio, mese delle Olimpiadi!

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Buongiorno a tutti!
Oggi sono bella pimpante perché ho finalmente finito di riordinare il PC e ho portato a termine gli altri compiti in sospeso, per cui ora posso dedicarmi a quello che sarà il tema dominante di febbraio. Eh sì, febbraio è il mese delle Olimpiadi! Ci siamo quasi, mancano solo 8 giorni all’inizio dei Giochi! Non siete emozionati??

In un precedente post, questo, ho già lungamente parlato – fin troppo direi – delle mie emozioni al riguardo, delle mie preoccupazioni, ansie e paure, ovviamente delle mie speranze, anche se ho sempre un certo riserbo a parlarne per timore che si rivelino illusioni. Insomma, un miscuglio di sensazioni, un rimescolamento di sentimenti e stati d’animo contrastanti che mi accompagnerà per tutto il mese. 
Di sicuro quest’ansia tremenda che attanaglia, fa battere il cuore più velocemente e, se mi soffermo a pensarci, accorcia il respiro, durerà fino al 17 febbraio, ossia il giorno del programma libero maschile. Dopo quella data…. beh, sarà quel che sarà, potrei essere felice come non mai, colma di gioia e traboccante di entusiasmo e soddisfazione, oppure delusa e abbattuta fino alle lacrime.
Sì, potete pensare quello che volete ed io stessa forse lo avrei pensato fino a qualche anno fa: “Come si può essere tanto coinvolti emotivamente dalle vicende riguardanti una persona che nemmeno conosci? Un ragazzo giovane e distante anni luce dal tuo mondo e dalla tua vita? Un individuo che non sa nemmeno della tua esistenza e che probabilmente mai lo saprà?”
Ebbene vi dico…si può, eccome! Non l’ho voluto io, è capitato, non è stata una mia scelta, anzi, la ragione ancora oggi a volte mi fa pensare che, in fondo, dovrei prenderla più alla leggera, godermi lo spettacolo e niente più, preoccuparmi per la mia vita, per ciò che riguarda me e chi mi sta accanto. Eppure non si riesce a fare a meno di pensarci.
Perché ormai Yuzuru mi ha rapita, mi ha attratta come una calamita e fa parte di me come una persona cara. Gli sono affezionata come se lo avessi vicino, come e più di un parente. Perché…. vedete…. sono convinta che l’amore, l’affetto, la stima, non siano questione di sangue, non solo almeno. Ci possono essere parenti per cui non si prova niente, o che ci sono indifferenti, o estranei da cui ci sentiamo attratti e per cui proviamo forte empatia. Per vari motivi. Si può frequentare una persona perché si è nati in una famiglia e cresciuti avendola accanto, oppure avere amici definiti tali ma probabilmente solo conoscenti, che frequentiamo perché è normale che sia così, perché siamo abituati così fin dai tempi della scuola, perché abbiamo condiviso con loro una parte della nostra esperienza di vita. Ma quanti sono davvero amici? Per quanti di loro sentiamo veri sentimenti profondi? Credo pochi, a volte magari nessuno. Ebbene, io ho capito questo e, pur avendo parenti e amici con cui mi trovo bene e con cui vivo in piena armonia e affetto, so distinguere quanto queste persone mi piacciano veramente. Nella mia vita, al primo posto nella mia scala di valori e priorità, ci sono senz’ombra di dubbio i miei genitori, loro sono tutto per me. Ma dopo di loro il campo è piuttosto libero.
Ebbene, Yuzuru è arrivato come un ciclone e ha trovato spazio in quel campo. Ha prima attirato la mia attenzione, meritato la mia piena stima e ammirazione e poi catturato il mio affetto. Ora lui è una persona molto importante per me e ritengo che si meriti tutto il successo che ha ottenuto e molto di più, per i suoi meriti in pista e fuori dal ghiaccio, perché è speciale e mi insegna ogni giorno come dovrei affrontare la vita, lui, che è più giovane di me, mi può insegnare tanto, mi insegna come si dovrebbero affrontare le difficoltà, le paure, come superare gli ostacoli e i propri limiti, come si deve combattere senza compromessi e senza dubbi. Mi mostra come anch’io dovrei credere in me stessa e nelle mie possibilità, pur restando umile e senza peccare di presunzione. Yuzu è tutto questo e molto di più ed io desidero con tutto il cuore che riesca ad ottenere ciò che sogna. Il dubbio che possa non accadere fa nascere questa paura e, se dovesse andare male, la mia delusione sarà immensa. Non per me, ma per lui.
Non voglio sembrare ottusa e di mentalità ristretta ed egoista, non lo sono, so bene che tutti gli atleti si impegnano, che amano il loro sport, che danno l’anima negli allenamenti, che sognano un oro o una medaglia e che anche altri meriterebbero le giuste soddisfazioni, ma penso che non si possa sperare la stessa cosa per più persone, sarebbe una contraddizione in sé e, dunque, io non posso fare altro che augurare il massimo a lui e solo a lui.

Comunque, al di là dei miei sproloqui notturni da ansia pre-olimpica…. vorrei fare tutto ciò che posso per sostenerlo, nel mio piccolo, ben sapendo che non posso concretamente aiutarlo in alcun modo. Mi voglio quindi impegnare a inviargli energia positiva e forza, tutta la forza che riesco a trovare in me e nella mia volontà. Oltre a questo… mi impegnerò anche a scrivere qui sul blog le informazioni principali nei giorni di gara, per fare conoscere a più persone possibile chi è Yuzuru Hanyu e farvelo amare a prescindere da quello che sarà il risultato. Vorrei dare anche a coloro che non sono già suoi fans sfegatati e che non seguono quotidianamente i social networks e i forum a tema, le informazioni principali su quello che accadrà in Corea al nostro Yuzurino. Spero che questi post vi risultino utili e gradevoli.

Per inaugurare il mese delle Olimpiadi, vi mostro quello che sarà il “logo” di tutti i miei post di questo mese! Ringrazio la bravissima @ShampooNeko  per avermi concesso di utilizzare la sua splendida illustrazione!

mese delle Olimpiadi Yuzuru Hanyu

 

Per il momento vi saluto, ma restate sintonizzati, perché ci sono già notizie e stupende foto pronte per essere mostrate!
A prestissimo e… buon “mese delle Olimpiadi” a tutti!

 



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