Pubblicato il: 4 Maggio 2022 alle 18:04

Disegnare come gioco e relax – I miei vecchi disegni (Parte 4)

I miei vecchi disegni 4

Ho iniziato a disegnare sin dai 2 anni. Entrare in un negozio ricolmo di pennarelli, blocchi, quaderni e penne era altrettanto entusiasmante di quanto lo fosse l’ammirare gli scaffali dei giocattoli.

Non andavo da nessuna parte senza portarmi appresso un blocchetto e una penna biro.
Ho sempre colorato pochissimo. Mi piacevano da impazzire i colori ma mi annoiava il colorare.
Non ho mai disegnato per mostrare ciò che facevo. Disegnavo, potrei dire, per necessità. Per passatempo, perché ne avevo sempre voglia, per rilassarmi, per gioco.
Erano scarabocchi, cose abbozzate e lasciate a metà. Poi mi stufavo e cambiavo idea, iniziavo altro. 

Ho sempre adorato disegnare ginnaste, ballerine e soprattutto pattinatrici, oltre a modelle a cui far indossare tutti gli abiti che inventavo o che mi piacevano e che io, cicciottella, non potevo permettermi di sfoggiare.

Quasi soltanto persone, quasi soltanto ragazze, in bianco e nero, incomplete, sparpagliate qua e là sullo stesso foglio e solitamente con la penna a sfera, perché non cancellavo. Piuttosto ricominciavo, mi stancavo, tracciavo una X sopra e riprendevo accanto.
Questo era il mio disegnare. Era la mia mamma che, riordinando casa, trovava e metteva da parte alcuni dei miei scarabocchi, molto pochi rispetto all’infinità che producevo, immagino quelli meno brutti! 

La scoperta di Yuzuru Hanyu mi ha fatto di nuovo sentire la necessità di esprimere qualcosa di bello. Se già prima non riuscivo mai ad essere davvero soddisfatta perché ciò che facevo con le mani era infinitamente inferiore a quello che vedevo con la mente, figuriamoci ora che ho davanti agli occhi tutti i giorni la meraviglia di Yuzu!
Lui è però stato la scintilla che ha fatto riaccendere un fuoco sopito ma mai spento e ho così deciso ora, sul blog e per il blog, di tornare a coltivare disegno e pittura, ma questa volta in modo più serio e consapevole.

Prima di riprendere questo percorso, però, vorrei mostrarvi un minuscolo assaggio di ciò che ho ritrovato scartabellando nei vecchi scatoloni.


Disegnare come gioco e relax – I miei vecchi disegni (Parte 4)

ILLUSTRAZIONI VARIE 1

Nel primo di due post dedicati ad alcuni dei disegni che non saprei come classificare – se non come “illustrazioni varie” – , vi mostro alcune immagini piuttosto essenziali come tratto, con poche ombreggiature.

Il disegno che segue non mi piace particolarmente, però ritengo di essere riuscita a rendere il senso di movimento della bambina che corre giocando con una pallina, e per quel che ricordo potrei dire che in effetti era proprio quello che mi ero prefissa con questi pochi tratti veloci.

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Questa doveva forse essere una mia versione di Giulietta.

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Sperando di non avervi annoiati troppo, vi aspetto ai prossimi post di disegno!


Autore: EleChicca

Italian. I like Japan, cats, fashion dolls, anime&manga, figure skating and a lot of other things, but, above all, I LOVE Yuzuru Hanyu! ??

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